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Il logo della Juventus all'Allianz Stadium (Photo MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

Juve Cts no a riapertura Allianz Stadium – Il Comitato tecnico scientifico ha detto no al progetto della Juventus per la riapertura parziale dell’Allianz Stadium. La società bianconera ha presentato un dossier da duecento pagine, ricco di grafici colorati e pareri di esperti, che prevedeva un aumento graduale degli spettatori, arrivando alla quinta giornata a metà della capienza.

Il piano della Juventus per il primo match della Serie A 2020/21 contro la Sampdoria, in programma domenica 20 settembre alle ore 20.45, era di far entrare all’Allianz Stadium dagli 8 mila ai 16 mila spettatori. Il progetto prevedeva arrivi scaglionati, controllo della temperatura, distanze, vigilanza continua tramite steward. Un piano che ha ottenuto l’approvazione della Regione Piemonte, ma che non ha trovato il via libera del Governo.

Come riporta La Repubblica, il Comitato tecnico scientifico non ha potuto dare il via libera, citando linee guida dell’Oms e la tendenza diffusa a giocare a porte chiuse nei campionati esteri. Inoltre il rialzo dei contagi non permette di concedere altro spazio al virus.

Da un punto di vista economico, il club bianconero, in base alla partita, soffre mancati ricavi da abbonamento, biglietteria e da servizi aggiuntivi gare per una cifra che va dai 2 ai 4 milioni di euro a incontro. Una voce che incide per circa il 15% sui ricavi operativi.

I continui tentativi di riaprire gli stadi stanno creando un muro contro muro tra il Comitato tecnico scientifico e il mondo sportivo. Ultimo terreno di scontro gli Internazionali di tennis al Foro Italico, da disputare a porte chiuse come annunciato ad inizio agosto dal ministro dello sport, Vincenzo Spadafora: “Il comitato tecnico scientifico ha deliberato il “no” perché c’è preoccupazione sulla riaperture”.