Caen cessione Oaktree
(Photo by Sylvain THOMAS / AFP) (Photo by SYLVAIN THOMAS/AFP via Getty Images)

La Ligue 2 fa gola agli investitori. La scorsa settimana, il City Football Group ha annunciato l’acquisizione del Troyes – club che milita appunto nella seconda divisione calcistica francese – mentre oggi è il turno del Caen, che ha comunicato ufficialmente il cambio di proprietà.

Dopo mesi di trattative, il fondo di investimento Oaktree – che a fine giugno 2020 gestiva un patrimonio di 122 miliardi di dollari – e il produttore audiovisivo Pierre-Antoine Capton, hanno annunciato di aver acquisito il 100% delle azioni della società.

L’operazione, il cui importo non è stato comunicato, sarà finalizzata a metà settembre dopo una valutazione della Direction Nationale du Controle de Gestion (DNCG), l’organo responsabile per il monitoraggio e la supervisione dei conti delle società calcistiche in Francia.

Questo investimento «segna una svolta nella storia dello Stade Malherbe Caen e mette le basi per forti ambizioni sportive per la stagione 20/2021», assicurano i nuovi proprietari in un comunicato stampa. L’Equipe aveva scritto a luglio che il fondo Oaktree fosse intenzionato a iniettare tra i 15 ei 20 milioni di euro nel club.

Questo cambio di proprietà segna un nuovo passo importante dopo la cessione del Troyes e dell’Auxerre (passato sotto una proprietà cinese nel 2017), e dopo che il Tolosa è sato ceduto in estate a un fondo americano.

Gli investitori, scrive Les Echoes, sono particolarmente attratti dal fatto che le academy dei club francesi siano in grado di produrre regolarmente talenti, che possono essere poi rivenduti a prezzi elevati. In passato, dallo stesso Caen sono passati calciatori come Benoit Costil, Raphaël Guerreiro, Jérôme Rothen e Mathieu Bodmer, oltre a N’Golo Kanté.