GP Monza Formula Uno 2025
Monoposto Formula Uno sul circuito di Monza (Photo by Mark Thompson/Getty Images)

Il Gran Premio d’Italia di Formula Uno ha sede ormai da tantissimi anni a Monza e rappresenta un appuntamento imperdibile per tutti gli appsssionati italiani, che approfittano dell’evento per stringersi in un unico abbraccio alla Ferrari. Quest’anno l’evento si terrà regolarmente, come da tradizione il primo weekend di settembre, ma senza la presenza del pubblico. Una decisione che lascerà scontenti molti, ma che è stata inevitabile in virtù delle restrizioni in vigore per evitare che possano esserci nuovi focolai da Coronavirus.

Per le prossime edizioni i tifosi possono però stare tranquilli: la gara si terrà almeno fino al 2025, come deciso sulla base del rinnovo di contratto sottoscritto tra Liberty Media e i gestori dell’autodromo lombardo.

Ad annunciarlo è Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia, confermando che il contratto con Liberty Media, la società proprietaria del circus, è stato prolungato di un anno poiché l’edizione 2020 si corre a porte chiuse a causa dell’emergenza Coronavirus. “L’anno prossimo ci faremo perdonare. Abbiamo anche una grande soddisfazione quest’anno, avremo tre Gp in Italia – ha aggiunto il n.1 dell’Aci -. L’Italia è l’unica nazionale al mondo con tre circuiti omologati per la Formula 1 è un quarto per il MotoGp. Abbiamo ritenuto di mettere in palio una coppa dell’Aci e dell’Italia al pilota che prenderà più punti nei nostri tre Gp, Monza, Mugello e Imola. Speriamo che la Fia ce lo consenta”.

Il dirigente non ha mancato di ringraziare Regione Lombardia, che non ha mancato di fare sentire il suo supporto anche in un periodo così cruciale. L’assenza di introiti legati alla presenza del pubblico sarà certamente importante, ma era altrettanto cruciale mantenere una gara che è ormai una tradizione per addetti ai lavori e appassionati: “Regione Lombardia ancora una volta ci è stata al fianco, ci ha reso più leggero l’impegno in un anno in cui purtroppo non ci sarà il pubblico. Ma abbiamo ritenuto giusto dare un segnale forte alle persone impegnate nei mesi pesanti rischiando la vita, pur di salvare quante più persone possibile. Nella nostra tribuna principale sul rettifilo dei box ci saranno circa 200 operatori della sanità scelti da Regione Lombardia, Protezione civile e Aci” – ha concluso Sticchi Damiani.