Cristiano Ronaldo (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

L’eliminazione in Champions League e l’esonero di Maurizio Sarri non trovano i favori degli investitori in Borsa per la Juventus. Il titolo bianconero infatti ha pagato il complicato fine settimana della società, tra il mancato passaggio ai quarti e il cambio di allenatore.

La reazione in Borsa è stata ampiamente negativa: dopo aver aperto addirittura a -11%, il titolo è stato in forte perdita per tutta la giornata, riducendo leggermente la prestazione negativa nel pomeriggio e chiudendo con un calo del 7,13% a 0,8576 euro per azione, seguendo comunque un trend delle ultime settimane (il 24 luglio veniva scambiato a 0,99 euro per azione). Si tratta, comunque, della quarta peggior prestazione giornaliera nel 2020, dietro solo ai giorni del lockdown. 

Tanti gli scambi sul titolo della Juventus, con volumi a quota 22,7 milioni su una media giornalieri degli ultimi tre mesi pari a 6,3 milioni: era da marzo scorso che non passavano di mano così tante azioni nel corso di una singola giornata (23,1 milioni il 20 marzo scorso). La capitalizzazione di Borsa è pari a 1,14 miliardi di euro, rispetto a venerdì in calo di oltre 80 milioni da 1,22 miliardi.

Tra gli altri titoli calcistici, la Roma risente dell’operazione Friedkin (qui i dettagli), mentre la Lazio ha chiuso la gioranta in positivo con un +2,71% a 1,4400 euro per azione.