Roma quanto valgono quarti Europa League
Esultanza dei giocatori della Roma (Photo Andrea Staccioli / Insidefoto)

Roma quanto valgono quarti Europa League – La Roma va all’assalto dell’Europa League. Ricomincia dagli ottavi di finale, con la sfide al Siviglia, la rincorsa dei giallorossi all’ex Coppa Uefa. Un trofeo che non viene conquistato dalle squadre della Serie A addirittura dal 1999, quando il Parma di Malesani alzò la coppa.

Una competizione che garantisce minor ricavi rispetto alla Champions, ma che resta importante anche in termini di fascia per il sorteggio nella prossima edizione. A livello economico, i giallorossi hanno incassato dalla sola partecipazione alla fase a gironi 8,05 milioni di euro (senza considerare l’intero market pool). Numeri che potrebbero alzarsi proseguendo nel percorso nell’ex Coppa Uefa.

Roma quanto valgono quarti Europa League, le cifre

Nel dettaglio, infatti, arrivare fino a vincere la coppa garantirebbe 14 milioni di euro in soli premi, senza considerare la quota relativa di market pool dall’Europa League. Questa la suddivisione dei premi per ciascuna fase ad eliminazione diretta:

  • qualificazione ai sedicesimi: 500mila euro a club;
  • qualificazione agli ottavi di finale: 1,1 milioni di euro a club;
    • qualificazione ai quarti di finale: 1,5 milioni di euro a club;
    • qualificazione alle semifinali: 2,4 milioni di euro a club;
    • qualificazione alla finale: 4,5 milioni di euro a club;
    • La vincente della finale di UEFA Europa League riceverà 4 milioni di euro supplementari.

Inoltre, chi conquisterà la coppa parteciperà alla Supercoppa europea, con ricavi per altri 3,5 milioni di euro. Tutto senza considerare il market pool, che ad esempio nella scorsa stagione è valso per l’Inter, eliminata agli ottavi dopo essere scesa dai gironi di Champions League, 1,6 milioni mentre per il Napoli, eliminato ai quarti, 3,6 milioni.

La Roma, così, dalla partecipazione all’Europa League ha finora incassato 9,65 milioni di euro: in palio per la qualificazione ai quarti c’è un altro bonus da 1,5 milioni.

In palio, inoltre, resta anche la qualificazione alla prossima Champions League e l’inserimento tra le teste di serie per la fase a gironi, che può radicalmente cambiare l’andamento dei club nella prossima stagione.