Carte da gioco poker black Jack casino
(Photo Samantha Zucchi Insidefoto)

In Italia il gioco d’azzardo può contare su un seguito davvero impressionante, tanto da essere uno dei settori più floridi nell’ambito del gaming. Se si parla di gambling, però, ci sono dei giochi che più di altri attirano da sempre l’interesse del pubblico, come ad esempio quelli di carte.

E il blackjack dimostra di essere uno dei più amati in assoluto, non solo nella sua versione tradizionale, ma anche in quella digitale. Non potrà contare sui numeri registrati dalle slot machine e dalla roulette, però in quanto a origini e tradizioni non è secondo a nessuno. Ecco perché oggi andremo alla scoperta della storia, delle regole e delle curiosità più interessanti sul blackjack.

La storia del blackjack

Nessuno storico può datare con certezza le origini del blackjack, soprattutto perché nel corso dei secoli si sono accavallate diverse versioni, in diversi paesi. In tanti pensano però che il primo antenato di questo noto gioco di carte sia stato il francese vingt et un, e le sue prime tracce risalgono nientemeno che al 1700.

Poi il gioco in questione si diffuse in America, e per merito dei coloni inglesi nacque il blackjack che noi tutti conosciamo oggi. In realtà la storia di questo gioco è molto più complessa, perché intorno al 1700 si svilupparono in giro per il mondo altre versioni di ventuno, rispettivamente in Italia e in Spagna. Le regole erano leggermente diverse, ma la logica di fondo era la medesima.

Le regole principali del blackjack

Lo scopo del gioco è avvicinarsi il più possibile alla quota massima di 21, evitando di superarla, perché in quel caso significherebbe la sconfitta. Il regolamento di questo gioco di carte è piuttosto semplice, anche se il consiglio è di approfondirlo leggendo ad esempio su LeoVegas l’articolo del blog sulle regole di blackjack.

Per prima cosa, i giocatori fanno la propria puntata e in seguito ricevono dal banco il primo giro di carte scoperte, seguito da un secondo giro, ma soltanto per chi ha scommesso. A quel punto i giocatori possono decidere di stare oppure di chiamare altre carte, basandosi sul totale attualmente in mano, e nella speranza di vincere senza superare 21.

Le curiosità più interessanti su questo gioco

Essendo molto antico, intorno al blackjack gravitano diverse curiosità e leggende. Intanto è bene sottolineare l’esistenza di un torneo che si tiene ogni anno (il Blackjack Ball), e che mette di fronte i giocatori più abili al mondo. Si svolge in una location segreta, e si può partecipare soltanto tramite invito.

In secondo luogo, impossibile non citare il MIT Team (qui un documentario sul tema), ovvero la squadra che collezionò vincite milionarie presso i casinò di Las Vegas, grazie alle tecniche di conteggio delle carte. Infine, in molti non sanno che forse il vero antenato del blackjack è tutto italiano: si parla del gioco di carte del Sette e Mezzo, che si diffuse circa un secolo prima rispetto al Vingt et un.