Karl-Heinz Rummenigge (Photo by Alexander Hassenstein/Bongarts/Getty Images)
Karl-Heinz Rummenigge (Photo by Alexander Hassenstein/Bongarts/Getty Images)

«La UEFA non ha fatto un buon lavoro». E’ questo il commento del presidente del Bayern Monaco, Karl-Heinz Rummenigge, a proposito del caso che ha riguardato le presunte violazioni delle norme del Fair Play Finanziario da parte del club di Manchester.

Il TAS ha accolto il ricorso dei Citizens contro la squalifica per due stagioni dalle coppe europee, ribaltando così la sentenza del massimo organo di governo del calcio europeo. «Credo che la decisione finale del TAS sia il risultato di quello che sembra non essere stato un buon lavoro da parte del panel UEFA», ha specificato Rummenigge ad AP News.

Il presidente del Bayern ha comunque fatto le sue «congratulazioni ai colleghi del Manchester City per la partecipazione alla prossima Champions League e a quella successiva». E a proposito di Fair Play Finanziario, Rummenigge ha detto la sua sul futuro di questo strumento.

«Credo, sono ottimista sul fatto che il Fair Play Finanziario costruito in maniera differente potrebbe aiutarci a tornare a basi più razionali. Credo che questa sia la richiesta dei nostri tifosi e dovremmo ascoltarli», ha sottolineato.

Nello specifico, per Rummenigge le regole del pareggio «forse dovrebbero essere considerate molto di più in futuro di quanto non abbiamo fatto… in passato, ma dobbiamo modificare il Fair Play Finanziario perché negli ultimi 10 anni il calcio è cambiato radicalmente nel comportamento finanziario e quindi bisogna trovare strumenti diversi», ha concluso.