Patrimonio Cristiano Ronaldo
La foto postata da Cristiano Ronaldo su Instagram il giorno del suo arrivo alla Juventus

Patrimonio Cristiano Ronaldo – Riassetto societario in casa CR7: il fuoriclasse della Juventus, uno degli atleti più pagati al mondo (secondo Forbes ha guadagnato circa un miliardo di euro in tutta la carriera), ha infatti deciso di spostare la holding cui fa capo il suo business dal Lussemburgo al Portogallo, optando anche per un rebranding della società, che non si chiamerà più Crs Holding ma CR7 Lifestile.

Lo riporta il quotidiano finanziario MF, secondo cui il trasloco in patria della holding «potrebbe essere il preludio ad altre scelte personali e professionali» del 35enne attaccante portoghese legato alla Juventus da un contratto in scadenza il 30 giugno 2021.

Patrimonio Cristiano Ronaldo, il riassetto societario

Nelle scorse settimane Cristiano Ronaldo, che controlla direttamente il capitale della holding (inizialmente era nelle mani di un trust) ha firmato per l’abbandono della sede legale lussemburghese e l’immediato trasferimento a Lisbona, in avenida Engenheiro Duarte Pacheco (all’ottavo piano della Torre II).

Ovviamente, in pieno lockdown il giocatore non si è presentato nel Granducato: a gestire la pratica è stato il notaio Liridon Elshani.

Contestualmente, anche per indicare la nuova strada del business intrapresa dal fuoriclasse, è stato modificato il nome della holding in CR7 Lifestyle.

Patrimonio Cristiano Ronaldo, il bilancio della holding di CR7

Il bilancio al 31 dicembre 2019 di Crs Holding (oggi CR7 Lifestile) presenta un attivo di 15,73 milioni e un utile di 233mila euro.

Attraverso la holding Cristiano Ronaldo detiene alcune partecipazioni in alcuni nei suoi principali business extra-calcistici.

Alla holding fa capo la partecipazione nella Pestana CR7, la joint venture catena alberghiera portoghese Pestana che ha due hotel a Lisbona e Madeira e progetti di espansione a Marrakech, New York, Madrid e Parigi.

In portafoglio figura anche il 50% di Uf Co. Investment Holdco, veicolo finanziario che gestisce l’ Ultimate Fighting Championship, la più importante organizzazione della specialità (arti marziali miste).