Milan seconda maglia 2020 2021
(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Come funziona algoritmo Serie A – Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha presentato il tanto discusso “algoritmo” come lo strumento in grado di offrire la classifica più oggettiva possibile qualora ci fosse la necessità di sospendere definitivamente la Serie A.

La formula non è ancora stata scritta dettagliatamente, ma La Repubblica offre un primo sguardo su come funzionerà l’algoritmo in questione. L’obiettivo è quello di arrivare a una classifica ponderata da tre fattori: il rendimento in casa e trasferta, il numero di gare giocate e i gol segnati.

Non verrà preso invece in considerazione il valore delle avversarie passate e future. In sostanza, la matematica non può sostituirsi all’imprevedibilità di una sfida, anche di quelle sulla carta più scontate. Di fatto, il sistema calcolerà la media punti in casa e in trasferta, poi le proietterà sul numero di partite residue per simulare una graduatoria su 38 partite. I gol segnati in casa e fuori saranno ulteriori “correttori”.

Tra una posizione e l’altra nella classifica finale ballano dai 500 mila euro ai 4 milioni. Entro domani la Federcalcio definirà la percentuale di impatto sulla classifica reale del sistema di calcolo. Giovedì alle 12 lo presenterà poi a Serie A, B, C, calciatori, allenatori e arbitri. L’algoritmo comunque non deciderà lo Scudetto: se non si potranno giocare i playoff, il titolo non verrà assegnato.

Resta qualche paradosso nel sistema. Ad esempio, se la Juve perdesse a Bologna e subito dopo il campionato fosse fermato per un caso di Coronavirus, la Lazio potrebbe superarla senza giocare. Oppure se il Milan uscisse in semifinale di Coppa Italia e il campionato non ripartisse, perderebbe in un colpo solo due chance di andare in Europa.

Per tutti questi motivi l’algoritmo è solo il piano C, da usare se il campionato verrà interrotto e se non ci sarà tempo per i playoff. Con l’obiettivo di far sì che l’effetto sulla classifica sia il minore possibile.

Come funziona algoritmo Serie A – La classifica

Ecco come potrebbe presentarsi la graduatoria finale:

  1. Juventus 91,2
  2. Lazio 90,8
  3. Inter 81,4
  4. Atalanta 75,4
  5. Roma 65,5
  6. Napoli 55,7
  7. Hellas Verona 52,1
  8. Parma 51,4
  9. Milan 50,5
  10. Bologna 47,78
  11. Cagliari 47,1
  12. Sassuolo 47
  13. Fiorentina 42
  14. Udinese 38,4
  15. Torino 38
  16. Sampdoria 36
  17. Genoa 33,7
  18. Lecce 32,4
  19. Spal 22,7
  20. Brescia 18,9

 

Come funziona algoritmo Serie A, la modifica

Tuttavia, l’algoritmo è stato modificato in seguito rispetto alla prima bozza: ecco il regolamento definitivo, come spiegato dalla Figc in seguito al Consiglio Federale dell’8 giugno 2020.

Cambia l’algoritmo Figc: ecco come funziona

3 COMMENTI

  1. E che algoritmo sarebbe se non tiene conto delle avversarie passate e future?
    Specialmente gli scontri diretti tra avversari di classifica simile sono parecchio influenti visto che i punti andrebbero spartiti e quindi le altre squadre ne gioverebbero.

    Chiamare algoritmo una cosa del genere è una presa in giro