Quale destino per l’ex capitano nerazzurro?

Se la soap opera Beautiful ci è sempre sembrata infinita è perché prima di questi ultimi mesi non avevamo mai avuto a che fare con il poema epico che vede protagonista Mauro Icardi. Il futuro dell’ex capitano nerazzurro è a oggi talmente nebuloso e continuamente suscettibile di novità, prima confermate e poi categoricamente smentite, che non sarebbe certo complesso raccogliere tutte le news che lo riguardano in modo da scrivere un tomo di 1000 pagine o forse più! Crediamo tuttavia che in questi ultimi giorni si stia arrivando a una conclusione. Possibile? Seguiteci e vi sveleremo come dovrebbe andare a finire il thriller calcistico del momento.

 Verso un nuovo prestito al PSG

 Se da un lato l’epopea Icardi sta letteralmente ammaliando gli appassionati di una nuova tipologia di calciomercato caratterizzata da infiniti racconti senza termine e costellata di continui colpi di scena, dall’altro lato sta invece disturbando quei tifosi interisti che vorrebbero capire quale sarà il destino del loro vecchio goleador. Abituati come siamo stati fino a ora a seguire sui maggiori siti di informazione l’intricata vicenda riguardante il numero 10 di antica memoria milanese, vorremmo anche noi comprendere se l’ultima indiscrezione, che vedrebbe l’argentino di nuovo al PSG grazie al rinnovo del precedente prestito, sia davvero l’epilogo di un racconto che non troviamo più avvincente.

Secondo i ben informati, il club francese non avrebbe intenzione, almeno per quest’anno, di pagare i 70 milioni cash chiesti dalla Benamata ma provare a convincere il club di Zhang a lasciare nuovamente che l’ex capitano possa giocare per altri 365 giorni a Parigi per poi procedere a un eventuale acquisto. I termini sembrano ormai chiari a entrambe le parti interessate, anche perché l’idea Lautaro Martínez è stata una pista percorsa in fretta e furia e abbandonata fin da subito da parte del Paris Saint-Germain. Il mal di pancia del sempre più probabile partente Neymar, stanco da tempo di palleggiare sotto la Torre Eiffel, obbliga la società in maglia blu scuro a tutelarsi in attacco e a farlo velocemente trattenendo per l’appunto Icardi. Questo bomber così simile a Filippo Inzaghi non è certo un uomo immagine come lo è (stato) il calciatore brasiliano e non dispone nemmeno del piede fatato del nuovo Pelè ma lo accomuna con quest’ultimo un taglio di capelli talvolta a dir poco pittoresco.

Se l’ex Barcellona di sicuro sa come non passare inosservato, lo stesso può dirsi del biondo platinato della chioma spesso sfoggiata da Icardi, kitsch ma mai come il “murale” fatto di stelle disegnate sulla nuca di Pogba oppure la cresta infinita di Mario Balotelli. Al di là dell’aspetto fisico, ciò che conta per il team francese è che l’argentino non perda mai il vizio per la segnatura facile. Sebbene Thomas Tuchel non abbia mai amato Maurito, come dimenticare lo screzio tra i due a causa della mal digerita panchina da parte dell’attaccante nel match contro il Borussia Dortmund, il c.t. sa che con lui può disporre di una bocca da fuoco da 15/20 goal e questo basta e avanza. L’Inter, dal canto suo, non vede l’ora di risolvere la grana Icardi e, visto e considerato che nessun club al mondo sembra disposto a tirar fuori un euro che uno, meglio non rafforzare alcuna avversaria di Serie A, come il Milan che aveva timidamente proposto per il centravanti Romagnoli più soldi contanti o il Napoli alla costante ricerca di un nuovo Milik, ma “piazzarlo” all’estero. Venuta meno anche la pista Juventus, che sembrava poter essere praticabile grazie al placet di Cristiano Ronaldo, Parigi sembra essere (finalmente) la destinazione che sa accontentare la Beneamata, Mauro stesso e forse anche Tuchel.

Un affare per entrambe le parti

Icardi di nuovo al PSG è ormai solo questione di tempo: riteniamo infatti che la volontà ferrea del Paris Saint Germain Football Club di trattenere gratis il killer delle aree di rigore prevarrà, per ora, sul desiderio interista di monetizzare la cessione dell’attaccante il più velocemente possibile. Parcheggiarlo ancora un anno a Parigi è la soluzione migliore per permettere all’ex fuoriclasse nerazzurro di divenire un imprescindibile dell’11 titolare del club di proprietà di Nasser Al-Khelaïfi (succederà sicuramente visto il valore del giocatore) e ciò porterà ben presto fiumi di denaro nelle casse nerazzurre. Mai come in questa occasione avere pazienza, vista la complessità dell’attuale sessione di calciomercato molto diversa rispetto a quelle del recente passato, può fruttare eccome. L’epopea Icardi insomma sta davvero per finire!