West Bromwich Albion logo (Photo credit should read ANTHONY DEVLIN/AFP via Getty Images)

Mark Jenkins, Amministratore Delegato del West Bromwich Albion, si tira fuori dalla bagarre di tagli salariali e possibili ricorsi agli ammortizzatori sociali per poi recuperare in parte la somma non ricevuta. Con un’iniziativa al momento unica nella sua formula, Jenkins ha scelto di auto-decurtarsi la paga del 100%.

“Ho preso questa decisione in piena autonomia – ha dichiarato Jenkins (in carica dal febbraio 2018 dopo aver ricoperto lo stesso ruolo tra il 2010 e il 2016) – non voglio essere pagato dal club fin quando la situazione non sarà tornata alla normalità. È una scelta assolutamente personale – prosegue – non chiedo ad altri di allinearsi, anche se ho già ricevuto informazioni che diversi membri del nostro direttivo stanno valutando tagli importanti ai loro salari”.

Dopo aver annunciato la notizia attraverso i suoi profili social, Mark Jenkins ha scritto un messaggio sul sito ufficiale del club.

“In questo momento, fare piani a lungo termine è impossibile. Ora il Board del West Bromwich Albion è impegnato solamente nel gestire al meglio il club in questa situazione difficile. Tra le nostre priorità – continua – c’è poi quella di sostenere il Servizio Sanitario Nazionale, stiamo attraversando una crisi senza precedenti e non c’è modo di sapere cosa accadrà in futuro. Quello che posso promettere è che tutto ciò che faremo nelle prossime settimane sarà finalizzato a garantire che la nostra società sia pronta quando ci sarà consentito di riprendere le attività sportive.

Jenkins ha sottolineato anche che “al momento non ci sono i termini per mettere i dipendenti del West Bromwich Albion in cassa integrazione”, anche se “la decisione potrebbe essere cambiata qualora il campionato dovesse restare fermo per molto tempo”.

L’Ad ha chiuso il suo statement assicurando tutti gli impiegati che “qualora il club decidesse di ricorrere agli ammortizzatori sociali (che garantiscono l’80% dello stipendio) il West Bromwich Albion colmerà il deficit del restante 20% con capitali propri, garantendo così l’intero salario all’intero personale”.