M
Box Mercedes (Photo Federico Basile / Insidefoto)

La diffusione sempre più ampia del Coronavirus ha certamente contribuito a generare un importante moto di solidarietà da parte di tutti. Tra le aziende che hanno deciso di scendere in campo in prima linra in questa fase di emergenza c’è anche la Mercedes, che segue la mossa della Ferrari, impegnata in Italia nella produzione di parti per respiratori e apparecchi medicali utili a contrastare l’emergenza Covid-19.

Il team anglo-tedesco ha infatti sviluppato in meno di una settimana i primi modelli di respiratori, che da oggi sono in fase di test prima di essere distribuiti su larga scala in molti ospedali del Regno Unito.

I 100 dispositivi a pressione positiva delle vie respiratorie, realizzati dalla scuderia di Formula Uno, sono già stati approvati dall’organo regolatore di competenza, e consegnati allo University College London Hospital. “Questi strumenti aiuteranno a salvare molte vite, limitando l’uso dei ventilatori a chi è più gravemente ammalato”, ha confermato il professor Mervyn Singer della UCLH. Secondo gli studi fin qui effettuati, l’utilizzo di questi dispositivi su pazienti affetti da Covid-19 riduce fino al 50% la necessità di ricorrere a ventilatori più invasivi.

Ora sarà necessario definire il design e svolgere ulteriori test specifici: se tutto dovesse andare per il meglio Mercedes potrebbe realizzare circa 1000 dispositivi al giorno.