Aleksander Ceferin, presidente dell'Uefa (Photo credit should read FABRICE COFFRINI/AFP via Getty Images)

Il calcio potrebbe giocare anche d’estate per portare a termine campionati nazionali, Champions ed Europa League entro la fine di agosto. L’ipotesi, secondo quanto riportato dall’Ansa, è fra gli scenari che la Uefa sta prendendo in considerazione nei tavoli di lavoro con federazioni, Eca, European Leagues e Fifpro, aperti dopo il rinvio dell’Europeo per l’emergenza coronavirus.

Sono giorni di continue riunioni in teleconferenza nel mondo del pallone. Oggi se ne è svolta una informale della Lega Serie A e domani è in programma un nuovo appuntamento fra il presidente della Figc, Gabriele Gravina, e i vertici delle leghe, dopo quello di ieri, per valutare le misure anti-crisi da chiedere al governo. Ancora nessuno azzarda ipotesi per ripartire. Ma in particolare, secondo quanto si apprende, a livello europeo si stanno valutando due soluzioni.

Una sequenziale, in cui si dà priorità alla conclusione dei campionati nazionali, terminati i quali si giocherebbero gli ultimi turni delle coppe europee. E una che prevede di portare avanti in parallelo i campionati, la Champions e l’Europa League. Prolungare la stagione fino ad agosto comporterebbe la proroga di due mesi dei contratti in scadenza e lo slittamento in avanti della finestra estiva di mercato.

1 COMMENTO

  1. Secondo me andrebbe fatto questo: ripresa del campionato Italiano e coppe europee il 15 luglio ( provo a essere ottimista) per concludere la stagione 2019/2020 in circa due mesi. Pausa di 45 gg. e ripresa con stagione 20/21, la quale, visto il giocarsi dell’Europeo verrà finita a partire da agosto 2021 e così via fino a che non si è smaltito l’arretratro. Contratti terminati normalmente il 30 giugno e possibilità per le squadre di non pagare gli stipendi da marzo fino a giugno. È importante non inventarsi altre soluzioni strane le quali certamente verrebbero pagate nelle aule dei tribunali per i decenni prossimi.