Atleti più commerciabili
Lionel Messi, attaccante del Barcellona (Photo by David Ramos/Getty Images)

“Non bisogna essere un esperto di economia per capire che la dirigenza del Barcellona si torva ad affrontare un problema di dimensioni colossali” scrive il giornale spagnolo ‘La Vanguardia’.

Oggi si riunisce in videoconferenza la cupola dirigenziale del club, formata dal presidente Josep Maria Bartomeu, il direttore generale Òscar Grau, i vicepresidenti Emili Rousaud, Jordi Cardoner, Enrique Tombas e Jordi Moix, e la segretaria del consiglio Maria Teixidor. All’ordine del giorno la recessione economica a cui dovrà far fronte la società causata dalla pandemia del Coronavirus.

Il quotidiano spagnolo sottolinea come i dirigenti blaugrana dovranno rivedere tutti i parametri e scrive anche di un piano drastico da attuare la cui priorità sarà la riduzione dei costi, in primis gli stipendi degli atleti delle varie squadre del Barça, dal calcio alle altre discipline visto che quella blaugrana è una polisportiva.

La spesa legata al costo del lavoro viene valutata in 507 milioni di euro all’anno, più altri 135 milioni di ammortamenti. Una spesa che andrà necessariamente ridotta, e il discorso riguarderà per primi i calciatori.

Per fare un esempio di quanto questo stop stia costando al Barcellona, ‘La Vanguardia’ spiega che “solo la mancata disputa della partita di Champions contro il Napoli è costata 6 milioni di euro”, come aveva sottolineato il presidente Bartomeu, mentre un grande buco nella casse societarie viene provocato dalla chiusura dei vari Barça Store, come quello del Camp Nou o quello, di tre piani, inaugurato nel settembre scorso sulle Ramblas.

“Senza turismo il Barcellona vede minacciata la sua economia”, spiega il giornale iberico che stima una perdita  di circa 86 milioni di euro derivante della mancata vendita delle magliette e dei vari gadget. Stanno venendo a mancare anche i soldi dei biglietti d’ingresso al Museo del club, uno dei più visitati dell’intera Spagna, e ora si teme che, con lo stop dell’attività, anche televisioni e sponsor tecnico diminuiscano il loro contributo economico. Per questo il Barcellona dovrà necessariamente tagliare e lo farà anche con gli stipendi dei calciatori: non rimane che individuare assieme ad alcuni di loro il modo con cui ciò verrà fatto.