Claudio Lotito e Andrea Agnelli (Foto Andrea Staccioli Insidefoto)
Claudio Lotito e Andrea Agnelli (Foto Andrea Staccioli Insidefoto)

Toni caldi nel corso dell’assemblea di ieri della Lega di Serie A sul tema della ripresa degli allenamenti delle squadre. Dopo la decisione del governo di fermare le manifestazioni sportive fino all’inizio di aprile, molti club hanno sospeso le sedute di allenamento.

Sospensione che in alcuni casi è diventata indispensabile, alla luce della quarantena di due settimane imposta a compagni di squadra e avversari, per la positività di alcuni calciatori di Serie A al Covid-19.

Tuttavia, visto che la prima opzione sul tavolo dei presidenti della Serie A resta, al momento, quella di riprendere il campionato non appena le condizioni sanitarie lo renderanno possibile, nel corso dell’assemblea di ieri si è affrontato anche il tema della ripresa degli allenamenti, in modo da recuperare al più presto la miglior condizione possibile.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, appoggiato dal collega del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha sostenuto che gli allenamenti non possano essere sospesi, neppure con motivazioni giuridiche, e che anzi vadano ripresi al più presto.

Per entrambi sarebbe anche utile portare i giocatori in ritiro, per un controllo maggiore.

Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, i cui giocatori sono in quarantena a seguito delle positività al coronavirus del difensore Rugani, ha però replicato a tono a Lotito e De Laurentiis: dietro i codici citati, ci sarebbe solo un interesse di classifica, i giocatori vanno lasciati lontano dai campi.

Battuta che Lotito, secondo quanto riferito dalla Gazzetta, non avrebbe per nulla gradito.

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