Xavi (foto: Daniele Mascolo)
Xavi (foto: Daniele Mascolo)

Xavier Hernández Creus, noto ai più come Xavi nasce a Terrassa il 25 gennaio del 1980 è un ex calciatore spagnolo (Barcellona e Al-Sadd) e attualmente allenatore dell’Al-Sadd.

Xavi è il miglior centrocampista spagnolo di sempre?

Considerato dagli addetti ai lavori come uno dei più forti centrocampisti di sempre, lo spagnolo è cresciuto e ha giocato nel Barcellona dal 1998 al 2015 vincendo tantissimi trofei.

Trofei vinti da Xavi nella sua carriera

  • 8 campionati spagnoli
  • 6 Supercoppe di Spagna
  • 3 Coppe del Re
  • 4 Champions League
  • 2 Supercoppe Europee
  • 2 Coppe del Mondo per Club

Detiene il record di partite ufficiale giocate con il club blaugrana, in Liga e in Champions League.

Con la nazionale spagnola ha partecipato a 4 Mondiali (2002, 2006, 2010 e 2014), tre europei (2004,2008 e 2012) e 2 Confederation Cup (2009 e 2013). Di tutte queste partecipazioni con la maglia delle “furie rosse” è riuscito a vincere 2 Europei (2008 e 2012) e un Mondiale (2010).

È stato nominato miglior calciatore di Euro 2008 ed è stato votato per 3 volte consecutive come terzo miglior calciatore del Pallone d’oro (2009, 2010 e 2011).

Le caratteristiche tecniche che hanno reso grande il centrocampista spagnolo sono sicuramente la grandissima visione di gioco unita ad una tecnica fuori dal comune. La precisione nei passaggi e l’abilità di palleggio negli spazi stretti gli hanno permesso di essere sia uno dei più forti registi di sempre che un eccellente assistman.

Xavi Barcellona

Xavier Hernández Creus inizia la sua esperienza calcistica all’età di 11 nelle giovanili del Barcellona; dal 1997 al 1999 milita nel Barcellona B.

Esordisce nella prima squadra del Barcellona nell’andata di Supercoppa di Spagna il 18 agosto del 1998 riuscendo anche a segnare la sua prima rete con i catalani. Lo stesso anno del debutto ottiene 17 presenze nella Liga spagnola.

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Nonostante ci fossero dei nomi pesanti nel centrocampo del Barcellona di quegli anni come Sergi e Pep Guardiola, Xavi riuscì a prendere sempre maggior spazio e giocare con più continuità. Nel 2001-2002 gioca 14 partite e una semifinale di Champions League.

Nel 2002-2003 non vive una stagione particolarmente esaltante nonostante fosse diventato uno dei titolari della squadra. Il Barcellona termina il campionato al sesto posto, mancando anche la qualificazione in Champion League, vengono cambiati 3 allenatori senza dare una continuità tecnica al progetto.

L’arrivo di Rijkaard e le prime vittorie di Xavi

Nella stagione 2003-2004 la panchina dei blaugrana viene affidata a Frank Rijkaard e la situazione sembra migliorare. Nel finale di stagione il Barcellona riuscì ad imporsi sul Real Madrid al Bernabeu grazie ad un suo goal, interrompendo un digiuno che risaliva al 1998. Nonostante ciò finì secondo in classifica dietro al Valencia.

La stagione 2004-2005 è quella della definitiva consacrazione per Xavi che salta solo 2 partite e vince con il Barcellona la Liga spagnola. Nonostante l’ottimo campionato in Champions League non riesce ad andare oltre gli ottavi di finale, eliminato dal Chelsea di Mourinho.

Il 2005 è estremamente positivo per il Barcellona ma drammatica per il campione di Terrassa. Xavi si rompe i legamenti del ginocchio destro, dovendo fermarsi per 4 mesi. Riesce a rientrare nella giornata in cui il Barcellona si laurea campione per la seconda volta consecutiva.

Vede dalla panchina, pochi giorni dopo la vittoria della Liga, i suoi compagni laurearsi campioni d’Europa a Parigi in finale contro l’Arsenal di Henry.

Il calo del Barcellona si manifestò l’anno seguente. La vittoria in Supercoppa di Spagna fu l’unica di quella stagione. In campionato i blaugrana arrivarono secondi dietro al Real Madrid e in Champion League vennero eliminati dal Liverpool negli ottavi di finale.

Nel 2007-2008 il Real Madrid vince nuovamente il campionato davanti al Villareal e al Barcellona e in Champions League Xavi non riesce ad andare oltre la semifinale perdendo lo scontro contro il Manchester United.

Guardiola il tiki-taka e la centralità di Xavi (Barcellona)

Pep Guardiola sostituì Frank Rijkaard sulla panchina della squadra nel 2008-2009. Il suo ex compagno a centrocampo riuscì ad imprimere subito al team un modello di gioco ben impostato che si basava sul fraseggio corto possibilmente di prima, su un possesso palla prolungato e su una prima pressione molto aggressiva. Le caratteristiche dei giocatori presenti nella rosa si dimostrarono particolarmente compatibili al tipo di calcio proposto. Il primo anno del suo arrivo, i blaugrana riuscirono a realizzare il triplete vincendo campionato spagnolo, Champions League e Coppa del Re. La stagione di Xavi fu trionfale; oltre alla solita quantità in mezzo al campo riuscì mettere a segno ben 33 assist vincenti. Quello stesso anno viene nominato Man of the Match nella finale conquistata contro il Manchester United.

Le vittorie continuarono ad arrivare anche nella stagione sportiva successiva. La Supercoppa europea, la Supercoppa di Spagna e il Mondiale per Club arrivarono tutte in quella stagione. A livello personale riuscì ad arrivare terzo nella classifica per il Pallone d’Oro.

La stagione 2009-2010 termina con la vittoria della Liga, la sua quinta e in estate riesce a vincere per la quarta volta la Supercoppa di Spagna.

Il 29 novembre del 2010 è protagonista con il primo goal della storica “manita” che il Barcellona infligge al Real Madrid.

Con 550 partite il 5 gennaio del 2011 diventa il giocatore con più presenze all’attivo con la maglia blaugrana in competizioni ufficiali. Alla fine di quello stesso anno vince la sua sesta Liga spagnola e la terza Champions League sempre contro il Manchester United.

La stagione 2011-2012 inizia come era iniziata e finita la precedente. La vittoria in Supercoppa di Spagna e in Supercoppa UEFA, permettono al campione spagnolo di diventare il giocatore più vincente del Barcellona. Con 18 trofei in bacheca, supera il precedente record di Amor.

Nella sua partita numero 600 segna nel Clasico contro il Real Madrid. Lo stesso anno riuscirà a mettere in bacheca anche un altro Mondiale per Club.

Nel dicembre del 2012 rinnova il contratto con il Barcellona fino al 2016 inserendo una clausola rescissoria di 80 milioni di euro. La stagione 2012-2013 lo porta a vincere la settima Liga spagnola.

Il seguente anno sportivo gli porta in dote la sesta Supercoppa di Spagna e le 700 partite in maglia blaugrana.

Nonostante un calo nelle prestazioni, il fuoriclasse spagnolo nel 2014-2015 riuscì a conquistare il suo ottavo campionato spagnolo, la sua terza Coppa del Re e nella sua ultima partita con il Barcellona, la quarta Champions League battendo in finale la Juventus per 3 a 1.

Alla fine di quell’anno calcistico lascia il Barcellona dopo 17 stagioni, 767 partite e 25 titoli vinti.

Xavi con 505 presenze nella Liga e 767 in gare ufficiali è il calciatore blaugrana con più presenze della storia.

L’esperienza all’Al-Sadd come allenatore di Xavi

Nonostante abbia ancora un anno di contratto con il Barcellona e il tentativo della società di offergli un rinnovo fino al 2018, Xavi decide di lasciare la squadra dove ha vissuto per intero la sua carriera calcistica per andare in Qatar e più di preciso nell’Al-Sadd, dove firma un biennale con opzione di rinnovo per il terzo anno. Il ruolo che gli viene offerto è triplice; giocatore, ambasciatore per i mondiali del 2022 in Qatar e studente come allenatore presso la Aspire Academy.

Nel 2019 Xavi viene scelto come ambasciatore per Euro 2020.

All’età di 39 anni e dopo 1133 partite all’attivo Xavi lascia il calcio giocato per intraprendere la carriera di allenatore dell’Al-Sadd.

La carriera con le “furie rosse”

Con la nazionale Under-20 vince il Mondiale di categoria nel 1999. L’anno successivo si aggiudica la medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Sydney. La formazione olimpica viene battuta in finale dal Camerun. Lo stesso anno riesce a debuttare con la nazionale maggiora nella partita persa contro l’Olanda.

Con la nazionale maggiore partecipa al Mondiale del 2002 disputando 3 partite. Nel 2004, per gli Europei, viene convocato ma non scende mai in campo.

Nonostante il grave infortunio del 2005 riesce a recuperare per i Mondiali del 2006 tornando a giocare ad aprile. Dopo 4 partite però il cammino della Spagna terminò per mano della Francia che riuscì ad arrivare in finale contro l’Italia.

Nell’Europeo del 2008 Xavi e la Spagna riescono a vincere la competizione, battendo in finale la Germania con un goal di Fernando Torres su assist del fenomeno di Terrassa. Xavi segna una rete in semifinale contro la Russia e vince il premio come miglior giocatore del torneo.

Nel 2010 aiuta in modo fondamentale la Spagna a vincere il suo primo Mondiale. Gioca tutte le gare compresa la finale vinta 1 a 0 contro l’Olanda. Viene inserito nei 10 migliori giocatori del torneo.

Ad Euro 2012 gioca tutte le partite del torneo da titolare. Contro l’Irlanda stabilisce il record di passaggi riusciti nella storia della competizione europea (139). Nella finale della competizione contro l’Italia risulta fondamentale con 2 assist ai compagni nel 4 a 0 finale. Alla fine della competizione viene inserito nella lista dei 23 migliori giocatori.

Nell’agosto del 2014 si ritira ufficialmente dalla nazionale spagnola.

La carriera da allenatore di Xavi

A fine maggio del 2019 viene annunciato come allenatore dell’Al-Sadd. Il club è il medesimo in cui ha terminato la carriera da giocatore. Nell’agosto dello stesso anno vince il suo primo trofeo da allenatore battendo l’Al-Duhail nella finale della Coppa dello Sceicco Jassem.

Giocatori Barcellona con cui ha giocato Xavi

Xavi ha segnato un’epoca calcistica. Ha condiviso il campo con grandissimi campioni come Rivaldo, Figo, Ronaldinho, Henry, Eto’o, Messi, Iniesta, Neymar, Suarez e tantissimi altri ma probabilmente, è stato uno dei più influenti per l’impatto che è riuscito a dare al cambiamento del modello di gioco. L’arrivo di Guardiola al Barcellona, ha iniziato a profilare un genere di calcio che sembrava creato per il centrocampista spagnolo.

Si può tranquillamente dire che esiste un tipo di calcio prima dell’arrivo di Guardiola e uno dopo. Xavi li ha vissuti entrambi, quasi ad avere una doppia vita calcistica. Senza di lui a centrocampo probabilmente la macchina tecnica di Guardiola non sarebbe mai diventata così perfetta come poi nel corso di quei 4 anni si è dimostrata. È terribilmente riduttivo definire questo modo di giocare solo come “Tiqui-Taca”, i due hanno modificato il sistema-tempo nel calcio; ai tempi lunghi e lenti si sono sostituite le giocate brevi, intense e veloci. Il possesso palla ad oltranza ed il recupero repentino, tutto ad una velocità mai vista su un campo di calcio, hanno modificato il modo di intendere il gioco stesso.

Le squadre moderne hanno tutte dovuto modificare il proprio modo di giocare per far fronte a questo “taglio del tempo”. Non tutte hanno direttamente seguito il modello Barca ma si sono trovate strade differenti per una necessità comune.

Xavi ha probabilmente vissuto l’apice dei due mondi e l’ha fatto con un’unica squadra. I blaugrana guidati da Rijkaard era una squadra fenomenale che però non aveva quella velocità di gioco che si sarebbe espressa solo qualche anno dopo. Un solo giocatore nella stessa squadra ha vissuto 2 eree calcistiche differenti.

Allenatori Barcellona che hanno allenato Xavi

Si può dire con assoluta certezza che i 2 allenatori del Barcellona che più hanno aiutato, fatto crescere e siano riusciti a far emergere determinate caratteristiche tecnico-tattiche dello spagnolo sono stati Frank Raijkaard all’inizio della carriera e successivamente Pep Guardiola.

Xavi Inte: un sogno mai realizzato

Xavi Hernandez, nel 2014 si è reso protagonista di un attacco nei confronti dell’Inter di Mourinho. Ricordando la sconfitta in semifinale di Champions League contro i nerazzurri affermò che non condivideva il modo di giocare delle squadre dello Special One. Nella sua dichiarazione disse anche che l’Inter del triplete del 2010 non ha lasciato nessuna eredità e ormai più nessuno si ricorda di come giocasse quella squadra.

Successivamente ha esteso il discorso anche al Chelsea di Di Matteo, sostenendo vi fossero analogie con i nerazzurri di Mourinho.

Xavi Transfermrkt

Su Transfermrkt sono indicate molte informazioni sul centrocampista spagnolo. All’interno della piattaforma è possibile trovare tutte le informazioni su Xavi in due profili differenti che seguono la sua carriera. Il primo profilo è riferito alla sua carriera da calciatore mentre il secondo alla sua nuova avventura da allenatore.

Presenze di Xavi nelle partite ufficiali

  • 157 presenze in Champions League con il Barcellona
  • 173 presenze Uefa con il Barcellona
  • 4 Champions League
  • 505 presenze nella Liga con il Barcellona
  • 767 presenze con il Barcellona in partite ufficiali.
  • 42 presenze nel clasico.

Palmarès di Xavi: trofei vinti

Tutti i trofei vinti dal calciatore spagnolo Xavi nella sua lunghissima carriera.

Competizioni nazionali vinte da Xavi

  • 8 Liga spagnole
  • 6 Supercoppe di Spagna
  • 3 Coppe del Re
  • 1 Qatar Crown Prince Cup
  • 1 Emir of Qatar Cup
  • 1 Coppa dello Sceicco Jassem
  • 1 Campionato qatariota

Competizioni internazionali vinte da Xavi

  • 4 UEFA Champions League
  • 2 Supercoppa UEFA
  • 2 Coppe del Mondo per Club

Nazionale: trofei vinti da Xavi

  • 1 Campionato Mondiale Under-20
  • 1 Medaglia d’argento olimpico
  • 2 Campionato
  • 1 Campionato del Mondo

Individuale: premi vinti da Xavi

  • 2 Premi Don Balón
  • 1 Miglior calciatore spagnolo
  • 6 FIFA FIFPro World XI
  • 5 volte nella Squadra dell’anno UEFA
  • 1 Miglior giocatore del Campionato europeo
  • 1 Euro 2008 Team of the tournament
  • 4 Costruttore di gioco dell’anno IFFHS
  • 3 ESM Team of the Year
  • 3 Miglior centrocampista della Liga spagnola
  • 1 Man of the Match della finale UEFA Champions League
  • 1 Calciatore dell’anno World Soccer
  • 1 FIFA World Cup All-Star Team
  • 1 Global Player of the Year ESPN
  • 1 Miglior sportivo spagnolo El Mundo Deportivo
  • 1 Premio Bulgarelli Number 8
  • 1 Globe Soccer Awards
  • 1 Premio alla carriera sportiva
  • 1 All-Time XI dell’Europeo Under-21

Allenatore: trofei vinti da Xavi come allenatore

  • 1 Coppa dello Sceicco Jassem
  • 1 Coppa del Qatar