Ciro Immobile (Photo by Marco Rosi/Getty Images)

Il 20 febbraio Ciro Immobile compie 30 anni.

Immobile Ciro, nato a Torre Annunziata il 20 febbraio del 1990 è attualmente un attaccante in forza alla Lazio e nel giro della nazionale italiana.

Immobile Ciro ha mosse i primi passi da calciatore prima nelle giovanili del Sorrento e successivamente in quelle della Juventus.

Come giocatore professionista, si afferma prima nel Pescara, trascinando la squadra ad una vittoria del campionato con relativa promozione in Serie A e poi nel Torino. Con entrambe le squadre è riuscito ad ottenere il titolo di capocannoniere prima in Serie B (2011-2012) poi in Serie A nel (2013-2014).

Nel 2017-2018 riesce a vincere nuovamente il titolo di capocannoniere della Serie A e dell’Europa League però con la maglia celeste della Lazio.

Immobile Ciro è un attaccante con un grande senso del goal, lo dimostrano le tre vittorie come capocannoniere; capace di muoversi molto nel sistema d’attacco per cercare spazi anche grazie alla buona resistenza fisica, utilizza il buon dribling nello stretto per liberare il tiro con entrambi i piedi.

Le esperienze di Immobile Ciro nelle giovanili

I primi passi da calciatore di Immobile Ciro sono nel Torre Annunziata ’88, successivamente si sposta per andare prima nella società Maria Rosa e poi nella Salernitana dove però gioca con fortune alterne. Il passaggio dalla Salernitana al Sorrento si dimostrerà salvifico per la carriera del campano. Approdato tra gli allievi del Sorrento, riesce a realizzare 30 goal nella stagione 2006-2007. In una partita contro gli allievi del Torino realizza una doppietta che ben impressionò gli osservatori della Juventus presenti e che nel 2007, lo acquistano per 80 mila euro sotto consulenza di Ciro Ferrara.

Immobile Ciro a 17 anni è un giocatore della primavera juventina. Grazie ad una sua doppietta in finale contro la Sampdoria aiuta la squadra a vincere il torneo di Viareggionel febbraio del 2009.

L’esordio in Serie A è datato 14 marzo 2009. Immobile Ciro entra nei minuti di recupero di un Juventus-Bologna, sostituendo Alex Del Piero. Nel 2009 riesce ad esordire in Champions League contro il Bordeaux.

L’anno seguente conquista nuovamente il Torneo di Viareggio segnando una tripletta in finale contro l’Empoli. In quello stesso anno diventa il capocannoniere del torneo di Viareggio con 10 reti (record di reti in un singolo torneo) che con le 4 realizzate l’anno precedente gli permettono di eguagliare Renzo Cappellaro come miglior goleador del torneo.

Il trasferimento al Siena e al Grosseto di Ciro Immobile

Nel luglio del 2010 Immobile Ciro passa al Siena insieme a Luca Marrone. La partita di debutto è un Siena-Ternana di Coppa Italia in cui prende il posto di Emanuele Calaiò. In campionate il suo debutto avviene contro il Cittadella sempre in sostituzione di Calaiò.

Il 20 novembre dello stesso anno segna la sua prima rete contro il Portogruaro.

Lo scarso utilizzo dell’attaccante da parte dei toscani lo induce a cambiare squadra. Nella finestra di calciomercato invernale passa al Grosseto in prestito. Con i maremmani segna la sua unica rete nel derby contro l’Empoli il 18 febbraio 2011.

Ciro Immobile: esperienza a Pescara e il titolo di capocannoniere

Nell’estate del 2011 il giovane Immobile Ciro passa al Pescara in Serie B. Debutta e segna subito, alla prima giornata di campionato contro l’Hellas Verona.

Nel mercato di riparazione della stessa stagione metà del cartellino del giovane campano viene ceduto al Genoa per 4 milioni di euro pur restando a Pescara in prestito fino al termine della stagione.

A fine campionato Immobile Ciro segna 28 reti e diventa il calciatore ad aver segnato più goal in una stagione con il Pescara. Le 28 reti di Immobile sono fondamentali per il ritorno dei biancazzurri in Serie A dopo 20 anni.

L’esperienza al Genoa di Ciro Immobile

La comproprietà del cartellino di Immobile viene rinnovata con i diritti sportivi a favore del Genoa il 18 giugno del 2012.

La prima partita che Immobile Ciro gioca con il Genoa è valida per il terzo turno di Coppa Italia.

In Serie A invece l’esordio è con goal nella sfida contro il Cagliari vinta per 2 a 0. Nella stagione di debutto in massima serie conclude il campionato con 34 presenze e 5 reti all’attivo.

Nell’estate del 2013 la comproprietà del cartellino di Immobile viene risolta a favore della Juventus che nello stesso giorno gira al Torino lo stesso 50% appena acquistato dal Genoa. Il Torino può godere anche delle prestazioni sportive del giocatore.

Immobile Torino: gol e attenzione mediatica importante

Il campano fa il suo debutto con la maglia granata in un incontro di Coppa Italia perso contro il Pescara mentre in campionato è contro il Sassuolo; partita vinta per 2 a 0.

Questa stagione è particolarmente positiva per Immobile Ciro che, grazie anche all’aiuto del compagno d’attacco Alessio Cerci riesce a trainare la squadra in un posto in Europa League dopo 20 anni di attesa. Con all’attivo 22 reti in 33 presenze il campano si laurea anche capocannoniere della Serie A, è il tredicesimo giocatore a riuscire a vincere la classifica sia in Serie A che in Serie B.

Era dagli anni ’70 che un giocatore del Torino non riusciva a vincere il titolo marcatori in Serie A. Le ottime prestazioni del giocatore convincono la dirigenza granata a riscattare anche la rimanente parte del cartellino per 8 milioni di euro.

L’esperienza tedesca con il Borussia Dortmund di Ciro Immobile con Klopp

L’esperienza torinese dura solo una stagione. L’ottima annata attira le attenzioni del Borussia Dortmund che nell’estate del 2014 riesce a rilevare il cartellino per 19,4 milioni di euro.

L’esordio tedesco è positivo in quanto riesce a vincere subito la Supercoppa di Germania per 2 a 0 contro il Bayern Monaco.

L’esordio in Bundesliga invece è meno fortunato. Il Borussia Dortmund perde in casa per 0 a 2 contro il Bayer Leverkusen. All’esordio in Champions League invece, segna subito il suo primo goal europeo contro l’Arsenal nella partita terminata 2 a 0 per i padroni di casa.

La prima doppietta è del 3 marzo 2015 in Coppa di Germania nella vittoria contro la Dinamo Dresda; questa permette ai giallorossi di Dortmund di qualificarsi ai quarti.

L’esperienza tedesca del campano termina con 10 reti tra campionato e Coppa di Germania. Di queste solamente 3 in campionato e 7 nella Coppa nazionale. Differente l’andamento in Champions League dove riesce a realizzare 4 reti su 6 partite disputate con il Dortmund.

Il primo e ultimo anno di Immobile in Germania non può essere considerato positivo. Prestazioni altalenanti con propensione per quelle negative fanno propendere la dirigenza giallonera a cederlo in prestito con obbligo di riscatto al Siviglia.

Il Siviglia e il ritorno al Torino: il riscatto di Ciro Immobile

Il 12 luglio 2015 il Dortmund cede Immobile Ciro al Siviglia. Qui esordisce l’11 di agosto nella finale di Supercoppa Europea che gli andalusi perdono contro il Barcellona.

Il primo goal nella Liga lo segna contro il Real Madrid nella partita vinta per 3 a 2.

Le prestazioni però non convincono il Siviglia. Nella finestra di mercato invernale lascia Siviglia per tornare nella squadra dove si era consacrato 1 anno e mezzo prima, il Torino. Nella seconda parte di stagione Immobile sembra ritrovare lo smalto di un tempo. In campo 2 giorni dopo l’acquisto segna subito contro il Frosinone. Prima della fine della stagione realizza 2 doppiette, contro Palermo e Genoa.

Lazio Immobile: una storia fatta di goal

Durante il mercato estivo del 2016, il Siviglia cede Immobile Ciro alla Lazio, sua attuale squadra. Il debutto con la squadra biancazzurra è vincente sia per lui, buona la prestazione e a segno con una rete che per la squadra che vince fuori casa contro l’Atalanta. In ottobre arriva la prima doppietta contro l’Udinese e il primo di marzo 2017 segna la prima rete nel derby capitolino di Coppa Italia.

Nella stagione 2017-2018 mette subito a segno una doppietta nella Supercoppa Italiana. La partita viene vinta dalla Lazio per 2 a 3 e i biancocelesti portano a casa il trofeo. Nel settembre dello stesso anno riesce a mettere a segno la prima tripletta in Serie A nella partita terminata 4 a 1 contro il Milan.

Non passa molto tempo e mette a referto la prima quaterna contro la SPAL il 6 gennaio del 2018. Il 22 febbraio timbra la prima tripletta internazionale contro la Steaua Bucarest.

Per Immobile Ciro il 2018 è una stagione particolarmente brillante. Dal punto di vista della realizzazione riesce ad entrare nei primi 10 realizzatori della Lazio e a diventare il più prolifico giocatore dei biancocelesti per reti realizzate in una stagione; sia considerando tutte le competizioni che analizzando il solo campionato.

Vince la classifica cannonieri dell’Europa League 2017-2018 con 8 reti al pari di Aduriz.

Alla fine del campionato 2017-2018 vince per la seconda volta in carriera la classifica marcatori della Serie A a pari merito con Mauro Icardi, con 29 goal stagionali. Solo Luca Toni e Zlatan Ibrahimovic erano stati in grado di vincere questa classifica con due squadre differenti.

Conclude la stagione con 41 goal in 47 presenze.

La stagione successiva non vede ripetersi Immobile Ciro sullo stesso livello. Nonostante i “soli” 15 goal in campionato aa fine stagione riesce ad alzare la Coppa Italia, suo secondo trofeo. Aiuta la squadra con 3 reti su 5 partite disputate.

Il 25 agosto nella vittoria esterna contro la Sampdoria, il campano riesce a raggiungere le 100 reti in Serie A e a novembre segnando contro il Milan riesce a raggiungere le 100 reti anche con la Lazio. Il suo terzo trofeo lo ottiene a dicembre nella vittoria in Supercoppa Italiana contro la Juventus.

Ciro Immobile: esperienza nazionale tra giovanili e maggiore

L’allora tecnico della nazionale Under-21 fa debuttare Immobile Ciro nella partita amichevole Austria-Italia il 25 marzo 2009. Sempre nel 2009 entra negli Under-20 e partecipa ai giochi del Mediterraneo nello stesso anno.

Il rientro nella nazionale Under-21 avviene 3 ani dopo l’esordio ovvero il 25 aprile 2012 nell’amichevole vinta contro la Scozia. In quella occasione riesce a segnare la prima rete con l’Under.

Nell’Europeo Under-21 del 2013 in Israele riesce a realizzare una rete nella finale contro la Spagna.

Nel 2014 la prima convocazione in nazionale maggiore e il 5 marzo il C.T. Cesare Prandelli lo fa debuttare a Madrid in un’amichevole dell’Italia contro la Spagna.

Le ottime prestazioni e il titolo di capocannoniere gli valgono la convocazione al Mondiale del 2014. Nonostante la buona partenza con la vittoria per 2 a 1 contro l’Inghilterra l’Italia viene eliminata nell’ultima partita del girone contro l’Uruguay con il campano titolare in campo.

Il primo goal in nazionale lo segna nell’amichevole che l’Italia gioca a Bari contro l’Olanda, apre le marcature nella vittoria finale per 2 a 0. Le buone prestazioni durante le qualificazioni di Euro 2016 gli valgono la convocazione per la competizione europea. Immobile Ciro e Simone Zaza hanno composto la coppia d’attacco per quasi tutta la fase di qualificazione per essere poi scavalcati nelle gerarchie da Eder e Graziano Pellè. Nonostante questo riesce ad ottenere 2 presenze ad Euro 2016 entrambe nella fase a gironi.

Anche il nuovo C.T. della nazionale azzurra Giampiero Ventura lo convoca in nazionale. Ventura era già stato suo allenatore ai tempi del Torino. Nella fase a gironi di qualificazione per i Mondiali del 2018 realizza la sua prima doppietta contro la Macedonia. Diventa miglior realizzatore del girone di qualificazione mondiale, girone che l’Italia termina al secondo posto dietro la Spagna e che la costringe ai playoff persi contro la Svezia.

Nonostante Roberto Mancini abbia preso il posto di Giampiero Ventura alla guida della nazionale italiana, il campano è riuscito a trovare spazio con continuità. Nelle partite di qualificazione ad Euro 2020 ha messo a segno 3 goal in 4 presenze.

Immobile Ciro in 418 partite ha segnato 210 reti con una media di 0,5 goal a partita tra club e nazionale.,

Immobile Napoli: un sogno che non si è mai avverato

L’attaccante oggi in forza alla Lazio è stato molto vicino al Napoli nell’estate del 2016. Il presidente del Napoli De Laurentiis fu molto tentato da prendere l’ex Siviglia ma le caratteristiche tecnico-tattiche di Immobile Ciro non si sposavano con le esigenze e il gioco dell’allora allenatore dei partenopei Maurizio Sarri. Per questo motivo il matrimonio tra l’attaccante campano e il Napoli non avvenne.

Napoli calcio: tutti i flop di mercato degli ultimi 30 anni

Il trasferimento Di Immobile al Napoli avrebbe ricomposto la coppia Insigne-Immobile che tanto bene aveva fatto al Pescara sotto la guida Zeman. Ne approfittò la Lazio di Lotito che riuscì a portare l’attaccante a Roma.

Immobile Transfermarkt

Immobile Ciro su Transfermarkt.it, viene indicato come un giocatore il cui ruolo naturale è la punta centrale e il suo valore di mercato attualmente corrisponde a 45 milioni di euro.

Il palmares di Immobile Ciro

Club

  • Torneo di Viareggio: 2 (Juventus: 2009, 2010)
  • Campionato italiano di Serie B: 1 (Pescara: 2011-2012)
  • Supercoppa di Germania: 1 (Borussia Dortmund: 2014)
  • Supercoppa italiana: 2 (Lazio: 2017 e 2019)
  • Coppa Italia: 1 (Lazio: 2018-2019)

Premi individuali di Ciro Immobile

  • Capocannoniere del Torneo di Viareggio: 1
  • Golden Boy del Torneo di Viareggio: 1
  • Capocannoniere della Serie B: 1
  • Gran Galà del calcio AIC: 3
  • Miglior giovane della Serie B: 2012
  • Squadra dell’anno: 2014 e 2018
  • Capocannoniere della Serie A: 2
  • Premio nazionale Andrea Fortunato nella categoria Calciatori: 1
  • Capocannoniere della UEFA Europa League: 1
  • Squadra della stagione della UEFA Europa League: 1