Foggia escluso Serie C
Lo stadio di Foggia (Foto: Giiuseppe Bellini - Getty Images Sport)

Il Foggia Calcio ha depositato regolarmente la domanda di iscrizione al campionato di Serie C, ma nonostante tutto la situazione del club appare davvero incerta. La documentazione richiesta è stata depositata in Lega Calcio a Firenze comprendente anche i 150mila euro della quota di iscrizione e i 350mila euro di fideiussione assicurativa, più una serie di documenti amministrativi.

Questo però non basta. Il Foggia Calcio non ha infatti attestato il pagamento delle spettanze relative al mese di maggio a calciatori, tesserati e dipendenti. E il nuovo regolamento di quest’anno della Lega Calcio non ammette deroghe.

Il timore quindi è che gli appelli lanciati recentemente da più parti per salvare una società che fino agli anni ’90 era stabile in Serie  possano rivelarsi completamente inutili. ANei giorni scorsi il sindaco di Foggia, Franco Landella, aveva lanciato un appello a imprenditori locali e tifosi rossoneri, promuovendo una sorta di colletta per garantire la salvezza del Foggia.

Sono stati raccolti poco meno di 650mila euro. Per poter completare il pagamento degli stipendi e garantire l’iscrizione al campionato, ne mancano però circa 700mila.

Secondo alcune indiscrezioni raccolte nelle ultime ore, molti imprenditori all’ultimo momento si sarebbero tirati indietro.

Intanto in giornata un gruppo di tifosi si è riunito davanti ai cancelli della Tamma, società dei fratelli Sannella, patron dei Foggia Calcio. Gli ultras sono stati scortati da cinque volati della polizia. Nelle prossime ore si riunirà il Consiglio Federale, per la ratifica delle domande depositate.

In caso di fallimento il titolo sportivo passerà nelle mani del primo cittadino, che dovrà elaborare un bando pubblico per trovare imprenditori disposi a investire nella squadra che, nel prossimo campionato, potrebbe ripartire dalla serie D.

 

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