Il presidente della Roma, James Pallotta (Insidefoto.com)
Il presidente della Roma, James Pallotta (Insidefoto.com)

La Roma ha chiuso i nove mesi dell’esercizio 2018-2019 con ricavi consolidati per 244,6 milioni di euro, in netta crescita rispetto ai 162 milioni di euro contabilizzati al 31 marzo 2018.

«I primi nove mesi dell’esercizio 2018-2019» – si legge in un documento ufficiale della società giallorossa – «sono caratterizzati dalla partecipazione alla UEFA Champions League, che ha generato proventi per complessivi 67 milioni di euro, rispetto a 67,6 milioni di euro contabilizzati nei primi nove mesi dell’esercizio 2017-2018, e dalla contabilizzazione dei proventi derivanti dai contratti di sponsorizzazione in essere con Qatar Airways, Hyundai Motors e Betway, non presenti nei primi nove mesi dell’esercizio 2017-2018 e pari complessivamente a 13,5 milioni di euro».

I ricavi sono stati influenzati positivamente dalla gestione del parco calciatori, che ha generato proventi netti per 71,3 milioni di euro (rispetto a 3,2 milioni di euro nei nove mesi del precedente esercizio).

In crescita anche il costo del personale tesserato, che ha risentito delle scelte operate in sede di mercato sulla composizione e qualità tecnica della prima squadra, nonché della contabilizzazione di incentivi all’esodo riconosciuti a tesserati al momento della cessione o risoluzione del contratto.

Questa voce di costo è aumentata di circa 22,4 milioni rispetto ai nove mesi del precedente esercizio.

L’EBITDA al 31 marzo 2019 è risultato positivo per 58,7 milioni di euro (16,8 milioni di euro, al 31 marzo 2018), con un incremento di circa 41,9 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del precedente esercizio.

Nonostante il miglioramento dell’EBITDA nei nove mesi, la Roma si aspetta comunque di chiudere la stagione 2018-2019 con un risultato negativo.

Per la capogruppo rosso di 23 milioni nei 9 mesi

La capogruppo AS Roma SpA, ha chiuso in 9 mesi dell’esercizio 2018-2019 con una perdita netta di 23,39 milioni di euro.

Tale perdita, si legge nei documenti della società, ha comportato una riduzione del capitale sociale di AS Roma SpA di oltre un terzo, determinando così i presupposti di cui all’art. 2446 del Codice Civile.

Per questa ragione il consiglio di amministrazione presieduto da James Pallotta proporrà all’assemblea straordinaria degli azionisti di AS Roma SpA, che si terrà il prossimo 24 giugno (il 25 in caso di seconda convocazione) di procedere alla copertura integrale delle perdite complessive risultanti al 31 marzo 2019, con conseguente modifica dell’articolo 5 dello statuto, mediante l’utilizzo per l’intero importo delle riserva sovrapprezzo azioni, pari a euro 21.003.204,06, della riserva azionisti C/aumento di capitale, pari a euro 13.321,37, e della riserva legale, pari a euro 1.986.536,59.

Per il residuo importo della perdita, pari a euro 390142,81, il consiglio di amministrazione propone all’assemblea di abbattere il capitale sociale di pari importo.

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