Fiorentina protesta tifosi
Esultanza dei giocatori della Fiorentina (Foto: Luca Pagliaricci / Insidefoto)

Operazione Commisso Fiorentina – Altra giornata chiave, quella odierna, per l’affare Commisso in casa Fiorentina. In attesa di portare a termine la cessione, la famiglia Della Valle ha annunciato che considera Chiesa incedibile. Dunque, tutto rimarrà congelato anche per altri giocatori importanti, almeno fino alla scadenza del preliminare firmato con il magnate americano (si parla del 15 giugno).

Nel frattempo, come riporta “La Gazzetta dello Sport”, Rocco Commisso e il suo braccio destro Joe Barone hanno trascorso la prima giornata italiana preparando, con i loro commercialisti che lavorano a New York, l’incontro decisivo con la famiglia Della Valle.

Oggi Diego e Andrea Della Valle e il presidente operativo Cognigni sono tutti a Milano. Il preliminare d’accordo è ben articolato, ma ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere. Ecco perché l’incontro con i Della Valle sarà decisivo. L’operazione, alla fine, dovrebbe aggirarsi attorno ai 180 milioni di euro, ma il magnate italo-americano vorrebbe incontrare di persona Diego Della Valle per spazzare via tutti i possibili dubbi e cominciare subito a lavorare.

Si parla anche di una successiva tappa a Firenze per incontrare il sindaco Nardella e magari per confrontarsi con Giancarlo Antognoni che è il primo nome che Rocco Commisso ha indicato per la nuova Fiorentina. L’attuale club manager viola dovrebbe avere un ruolo più importante. Forse addirittura quello di vicepresidente.

Infine, Commisso guarda anche all’area sportiva e cercherà le figure giuste che possano ricoprire tre ruoli strategici: direttore tecnico, direttore sportivo e allenatore (anche se Montella potrebbe rimanere). Con l’obiettivo di presentare l’organico al completo prima del 15 giugno e poter dunque operare sul mercato in tempi rapidi.

SEGUI LA COPA AMERICA 2019 SU DAZN: CLICCA QUI PER ATTIVARE IL SERVIZIO GRATIS PER UN MESE

1 COMMENTO

  1. Davvero non riesco a capire questo interesse per il calcio italiano e per questo paese. Un paese dove chi vuole investire viene umiliato, insultato, deriso. Il calvario che stanno attraversando Pallotta, Saputo e Tacopina è davanti agli occhi di tutti. Decine di migliaia di posti di lavoro bruciati da leggi edilizie allucinanti, ma apprezzate dai ben pensanti chic. Il futuro non è mai stato così certo: baratro per il calcio italiano e per questo paese.

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here