(Photo credit should read GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

Agnelli futuro coppe europee – Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, ha scritto una lettera indirizzata ai membri dell’Eca, in vista del meeting che si terrà a Malta tra il 6 e il 7 giugno prossimi. Un incontro che sarà molto importante per quanto riguarda le discussioni sul futuro delle coppe europee.

«Cari membri dell’Eca – si legge all’inizio della lettera, il cui contenuto è stato divulgato da “Adnkronos” –, la prossima settimana ci vedremo a Malta per quella che sarà una importante due giorni per l’Eca. Dopo aver parlato a molti di voi nelle ultime settimane, sono consapevole di quanto sia vitale per noi vederci in questo momento e condividere opinioni sul futuro del calcio europeo per club».

Agnelli, in particolare, ha voluto sottolineare «il ruolo cruciale dell’Eca. La Uefa sta consultando le parti interessate di tutto il settore calcistico sul futuro delle sue competizioni per club dopo il 2024. Il 19 marzo, nella sede della Uefa a Nyon, è stato invitato l’Eca Executive Board e collettivamente abbiamo condiviso opinioni su come potrebbero evolversi le competizioni Uefa per club. Ho accolto con favore il fatto che l’Eca sia stata la prima ad essere invitata a discutere di questi argomenti. Per me è stato un chiaro riconoscimento che i club che partecipano alle competizioni Uefa, rappresentate dall’Eca, siano giustamente al centro delle discussioni che modelleranno il nostro futuro».

«Poi – prosegue la lettera – abbiamo preso la decisione di convocare una speciale Assemblea Generale, al di fuori del consueto calendario degli eventi dell’Eca, come primo passo importante per portare tutta l’Eca insieme a condividere opinioni e idee su questa questione cruciale. Siamo all’inizio di un processo per verificare se e come la riforma delle competizioni Uefa per club (UCC) potrebbero essere in grado di affrontare alcuni dei bisogni e degli squilibri che vediamo emergere in tutta Europa nell’ecosistema calcistico, a beneficio di tutti i membri dell’Eca».

Agnelli ha inoltre aggiunto che «la Uefa sarà presente con noi a Malta per portare le sue prospettive su come il calcio europeo e il suo ecosistema si stia sviluppando e su alcune delle sfide e idee iniziali per l’UCC dopo il 2024». Per questo motivo, quella d di Malta del 6-7 giugno «è una data importante nella fase preliminare di un processo che continuerà nelle settimane e nei mesi a venire e con cui dobbiamo avvicinarci con apertura, equilibrio e trasparenza».

«Cari amici – ha concluso poi Agnelli –, cerchiamo di riunirci la prossima settimana nello spirito di unità e unione per iniziare il nostro lavoro per definire una posizione dell’Eca nel futuro dell’Ucc. È con questa mentalità che abbiamo avuto un tale successo nel posizionare l’Eca negli ultimi dieci anni come il “cuore del calcio”. Con la stessa mentalità, sono convinto che raggiungeremo i giusti risultati per aiutare a portare il gioco al prossimo livello in maniera equa, equilibrata e, cosa più importante, consentire alle future generazioni di tifosi di continuare a goderci il nostro meraviglioso gioco».

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1 COMMENTO

  1. Il problema della Juventus è la famiglia agnelli elkann . La famiglia ha portato nella Juve gli stessi problemi che riguardano da decenni Fiat cioè mancanza di lungimiranza,visione internazionale, idee, organizzazione, cura dei particolari; è incompetente(significativo aver messo alla guida della Juve soggetti come Cobolli, Blanc Secco, Marotta e Paratici), non ha messo 1 euro per lo stadio facendolo ridicolo,ed è menefreghista. Io da tifoso juventino vorrei finalmente una nuova proprietà dopo 90 anni di regime che ha portato solo 2 Champions. Non è Allegri che ha pagato 90 milioni Higuain, che ha comprato solo 2 difensori in 10 anni,che ha reso la Juventus la squadra più vecchia della Champions da anni, che ha rinnovato follemente Khedira e Mandzukic fino alla pensione.

    Vorrei far notare che la Juventus nel 2005 incassava 110 milioni di euro dai diritti tv della serie A a stagione. In pratica in 15 anni non ha avuto incredibilmente un aumento , mentre le altre top europee hanno raddoppiato minimo i ricavi dai diritti tv per la trasmissione dei rispettivi campionati.
    Vorrei far notare inoltre che nel 2005 la Juventus prendeva da Tamoil come main sponsor 22 milioni l’anno. Oggi dopo ben 15 anni Jeep dà 19 milioni.
    La colpa di chi è? Naturalmente della famiglia agnelli-elkann manessuno denuncia ciò è c’è una omertà vergognosa da parte dello stesso juventino medio.

    Il Real Madrid ha speso 256 milioni per rinnovare il Bernabeu dal 2002 al 2007 (per la costruzione di nuovi ingressi, rinnovamento delle tribune, la copertura di una delle due tribune principali, un nuovo box presidenziale e il rimodellamento di tutti gli sky box e le aree vip-hospitality , ricordiamo che lo Juventus stadium è costato 140 milioni), ora 545 milioni di euro per ancora ampliare e rinnovare totalmente il Bernabeu. Che cosa insegna ciò? Che la famiglia Agnelli Elkann nella Juventus nello stesso periodo ha messo invece nulla per le infrastrutture e nessun media, giornalista che segue la Juve lo fa notare. Di Conseguenza i ricavi non sono cresciuti e crescono come le top europee che hanno investito negli stadi e nei centri di allenamento e che lo faranno ancora nei prossimi anni. In compenso sappiamo che la famiglia agnelli elkann ha messo nello stesso periodo 405 milioni per l’acquisto delle quote di maggioranza del periodico inglese The Economist e oltre 200 milioni a fondo perduto ne LaStampa e nel gruppo Rcs (corsera e gazzetta dello sport) tra l’altro gruppo Rcs, la cui quota di maggioranza è stata acquistata successivamente da Urbano Cairo senza che la famiglia Agnelli Elkann abbia incassato qualcosa.
    QUALUNQUE TIFOSERIA CONTESTEREBBE e inviterebbe a cedere la società ai proprietari della propria squadra del cuore se fosse avvenuto questo in qualsiasi grande città calcistica d’Europa. A Torino nulla, ci sono solo i soliti ultrà che protestano solo in caso di privilegio abolito e bagarinaggio non più possibile, ultrà che sono sempre andati a braccetto con la proprietà della Juventus.