Quanto ha speso Della Valle Fiorentina
Diego e Andrea Della Valle (foto Insidefoto.com)

I rapporti tra i Della Valle e l’ambiente della Fiorentina sono ai minimi termini. E lo stesso Diego Della Valle, dopo le contestazioni degli ultimi mesi, ha replicato duramente: “‘Chi crea questo clima ostile e violento vuole alimentare il caos e la confusione approfittando dell’anonimato e senza proporre nulla di serio o realizzabile. È una situazione assurda, volutamente ingigantita da chi vuole sfasciare tutto, che io non accetto”, si legge nela lettera al quotidiano ‘La Nazione’ con cu risponde a chi contesta la sua famiglia per la gestione della Fiorentina.

“Non so come faccia mio fratello a trattenersi – prosegue l’imprenditore marchigiano – Questo clima destabilizza società e squadra. Ma ora sono io che voglio risposte precise e concrete: chi grida che dobbiamo andarcene ha dimenticato che avevamo messo a suo tempo la società a disposizione ma non si è visto nessuno, neanche lo scemo del villaggio. Ora sareste pronti a farvene carico in modo serio? O continueremo a sentire solo cori e offese? Urlate di plusvalenze, braccini corti, fratelli freddi calcolatori. Ma quale film avete visto? Svegliatevi, usate il cervello se possibile e assumetevi le vostre responsabilità come noi abbiamo sempre fatto: avete messo in piedi un enorme casino, ora gestitelo”. Parole dure, a quasi 15 anni dallo sbarco dei Della Valle a Firenze. Ma quanto hanno investito nella Fiorentina?

 

La storia dei Della Valle alla Fiorentina inizia nell’estate 2002, quando il patron di Tod’s acquista la Fiorentina 1926 Florentia, nata (per volontà del sindaco di Firenze Leonardo Domenici) dopo il fallimento della società viola. Della Valle si ritrova tra le mani un club senza debiti e per il quale non ha sborsato nulla, ma solo nel primo anno investe 7,5 milioni per un aumento di capitale e altri 4,2 per la ricapitalizzazione. Il primo bilancio, con la squadra in Serie C2, si chiude con un rosso di 6,4 milioni.

Da lì comincia la scalata della Fiorentina, con Della Valle che nel maggio 2003 riacquista la vecchia denominazione. Nel 2003 subito in B (per meriti sportivi), la stagione seguente addirittura nuovamente in Serie A. Nel frattempo le perdite di bilancio proseguono: -3,8 tra giugno e dicembre 2003 (da qui in poi il bilancio inizia a seguire l’anno e non più la stagione sportiva), -10 milioni nel 2004, -9 nel 2005, addirittura -19 nel 2006, stagioni in cui la società viene coinvolta anche in Calciopoli. Della Valle anche per coprire le perdite mette pesantemente mano al portafoglio, perché gopo gli iniziali 11 milioni della prima stagione ne spende altri 88 negli anni tra il 2003 e il 2006.

E non finisce certo qui, perché il patron ne versa altri 50 tra il 2007 e il 2009, quando la Fiorentina inizia a farsi rivedere anche in Europa. Investimenti talmente corposi che, nonostante il bilancio continui a perdere negli anni seguenti, per un paio di stagioni Della Valle non ha bisogno nemmeno di ripianare le perdite, visto quanto speso in precedenza.

Quanto ha speso Della Valle Fiorentina

Quanto ha speso Della Valle Fiorentina, i finanziamenti

In compenso, iniziano a comparire anche i primi finanziamenti fruttiferi: 15 milioni (più altri 5 di rimborso crediti per consolidato fiscale) nel 2011, 7 sia nel 2013 che nel 2014, 15 nel 2015, 13 nel 2016 (due linee di finanziamento, una di 5 milioni di euro al tasso dell’1% sull’Euribor a 3 mesi, con scadenza il 12/10/2017, una di 8 milioni di euro al tasso dell’1,6% sull’Euribor a 3 mesi, con scadenza il 12/04/2017) e ulteriori due milioni nel corso del 2017 (al tasso dell’1% sull’Euribor a 3 mesi, con scadenza il 10/05/2018), che hanno portato a oneri finanziari per circa 300mila euro l’anno.

 

Nonostante i due bilanci chiusi in utile nel 2012 e nel 2013, infatti, la società ha bisogno di liquidità, tanto che accanto ai prestiti continuano i versamenti in conto capitale, 71 milioni dal 2012 fino al dicembre 2015: dal 2016 in poi, tuttavia i versamenti si fermano poiché la perdita di 2,7 milioni viene coperta con i precedenti investimenti, mentre l’utile di 35 milioni del 2017 fa salire il patrimonio netto fino a 92 milioni, sceso poi a 77 milioni al 31 dicembre 2018 dopo aver ripianato la perdita di 15 milioni dell’ultimo esercizio.

Il totale, quindi, è di 221 milioni solo di soldi spesi direttamente (e altri 64 come finanziamenti) dalla capogruppo Diego Della Valle Srl, a fronte di un risultato netto complessivo di -132,4 milioni: parliamo quindi, in media, di investimenti per 12,5 milioni (senza considerare i 7,5 milioni di aumento di capitale iniziale) e una perdita di 7,7 milioni per singolo bilancio.

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3 COMMENTI

  1. La Famiglia Della Valle nello stesso lasso di tempo ha investito molto più della famiglia agnelli elkann eppure in Italia viene fatto passare dalla propaganda che la famiglia della valle sia la rovina della fiorentina, mentre la famiglia agnelli elkann virtuosa ed efficiente. Solo perchè la Juve ha vinto dei campionati grazie però ai soldi che i tifosi della Juve mettono nella società per sostenerla e qundi partendo da ricavi molto maggiori rispetto la Fiorentina. La famiglia della valle vuole mettere soldi anche per lo stadio nuovo , mentre la famiglia agnelli elkann ha messo ZERO e il risultato si vede, stadio costato 130 milioni e solo circa 60 milioni di incasso annuo.

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