dove vedere Genoa-Milan
Lo stadio di Marassi (Insidefoto.com)

Immagini ristrutturazione Ferraris – Il futuro “Luigi Ferraris” inizia a prendere forma. Dopo la notizia secondo la quale Genoa e Sampdoria potrebbero ottenere una concessione di 99 anni per l’utilizzo dell’impianto, circolano adesso i primi rendering che spiegano il progetto di ristrutturazione della struttura.

Samp e Genoa, si lavora a una concessione di 99 anni per il Ferraris

Lo riporta “Il Secolo XIX”, che mostra le immagini del progetto in fase di elaborazione da parte del gruppo Pessina. L’azienda è al lavoro per la “Luigi Ferraris”, la società costituita dai due club genovesi per la gestione dello stadio. A tal proposito, nei giorni passati c’è stato un summit tra Genoa, Samp, i progettisti e i rappresentanti del Credito Sportivo, che dovrà finanziare l’intervento: da una prima valutazione la riqualificazione dovrebbe costare tra i 35 e i 40 milioni di euro.




Le immagini qui sotto mostrano così le elaborazioni grafiche relative alla prima parte dell’intervento. La ristrutturazione riguarderebbe la tribuna inferiore, con la creazione di Sky box per gli sponsor e della nuova tribuna d’onore. Nella tribuna superiore – oggi chiusa – verrebbero invece spostati la tribuna stampa e altri spazi.

(Foto: Il Secolo XIX)

Previsti più avanti, invece, gli altri interventi sugli spogliatoi, sui servizi, sui wc e altro. Necessario ottenere prima la proroga da parte del Comune della concessione – si spera in un accordo da 99 anni – che scadrà nel giro di un paio d’anni.

1 COMMENTO

  1. Ormai si sfiora il ridicolo. In Italia non passa giorno che non vengano mostrati rendering, plastici, modellini, Diorami e scenetta con tanto di burattini, in alcuni casi nel presepe a Natale ha trovato posto uno stadio multifunzionale 5 stelle Uefa. Per valorizzare il prodotto Serie A e stroncare la violenza negli stadi bisogna cominciare a costruire stadi o ex novo o ristrutturando pesantemente quelli esistenti, tutto il resto sono chiacchiere e aria fritta.

Rispondi a piero Cancella risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here