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Paul Singer, fondatore e ceo di Elliott Management, (Foto: imagoeconomica/Valeriano Di Domenico)

Hitachi ha acquistato l’intera partecipazione detenuta dal fondo Elliott (azionista di controllo del Milan) in Ansaldo Sts, pari al 31,79% del capitale.

Il prezzo di acquisto delle azioni di Ansaldo è pari a 12,70 euro per azione, per un controvalore complessivo di 807.578.229 euro per l’intera partecipazione venduta.

Hitachi, tramite il veicolo Hrii, è già socio di maggioranza di Ansaldo con una quota del 50,7%. Hrii ha deciso di promuovere un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria.

L’opa totalitaria che ha ad oggetto 34.866.461 azioni ordinarie di Ansaldo, pari al 17,43% del capitale, e’ evidentemente allo stesso prezzo pagato ad Elliott (12,7 euro per azione) e comporta un esborso massimo di 442,8 milioni da parte dell’attuale azionista di maggioranza di Ansaldo STS.

Il prezzo offerto incorpora un premio del 9,4% rispetto al prezzo di chiusura delle azioni Ansaldo STS registrato venerdì scorso (11,6 euro).

L’accordo tra i giapponesi di Hitachi ed Elliott prevede la reciproca transazione dei procedimenti giudiziari pendenti tra le parti e le dimissioni, con efficacia dal prossimo 2 novembre, dei tre amministratori di Ansaldo tratti dalla lista presentata da Elliott nell’assemblea del maggio 2016, nonché la rinuncia degli ulteriori candidati presenti nella predetta lista di Elliott ad essere nominati in sostituzione dei dimissionari.

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