preview bilancio inter 2018
(foto Insidefoto.com)

Crescono i ricavi dalla Cina per l’Inter. Come riporta l’Ansa, la società nerazzurra ha pubblicato i dati economici per i primi nove mesi della controllata Inter Media and Communication S.p.A, in cui confluiscono i ricavi da sponsorizzazioni e da diritti tv.

Nel dettaglio, l’Inter ha firmato un accordo da 10,5 milioni di euro nel 2018 con le società cinesi FullShare (attiva nei settori dei servizi per il turismo e per l’educazione dell’infanzia) e Donkey Mother (agenzia di viaggio online), mentre l’accordo con iMedia, agenzia cinese di marketing sportivo, per la stagione attuale vale 27,2 milioni di euro.

inter ricavi sponsor Cina

Secondo quanto emerge dai documenti pubblicati dal club, l’Inter ha avuto nei primi nove mesi dell’esercizio 2017/18 ha avuto adjusted revenue da sponsor e diritti tv per 156,5 milioni di euro (-1% rispetto ai 158,2 milioni al 31 marzo 2017): al termine della stagione, la stima dei ricavi è stata fissata a 203,5 milioni di euro.

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Nel dettaglio, l’Inter ha avuto 60,1 milioni di euro di ricavi dalle sponsorizzazioni nei primi nove mesi: di questi, 7,5 milioni dallo sponsor di maglia Pirelli (in crescita dai 7,2 milioni del 2016, data la crescita della cifra base che l’Inter incasserà nel 2017/18, cioè 10,1 milioni contro i 9,7 della stagione passata); 2,8 milioni dallo sponsor tecnico Nike (che nell’esercizio verserà 3,8 milioni complessivi, contro i 9,5 milioni del 2016/17, a causa dei risultati del club negli ultimi anni); 10,5 milioni dalle sponsorizzazioni legate all’accordo con Infront (in calo poiché minore sarà la cifra base che riceverà l’Inter nella stagione, da 20,7 a 20,1 milioni); infine 39,2 milioni di euro derivanti dalle sponsorizzazioni regionali in Asia e dalla cessione dei naming rights, in crescita dai 34,9 milioni dell’anno scorso, in particolare per la crescita dei bonus da Suning legati alle prestazioni delle squadre (5,1 milioni di bonus). Numeri che cresceranno ulteriormente grazie agli accordi di cui sopra.

Per quanto riguarda i diritti tv, quelli legati alla Serie A sono rimasti in linea con lo scorso anno (85,1 milioni di euro contro gli 80,1 milioni del primo semestre 2016/17, considerando ricavi diretti e indiretti), mentre sono calati i ricavi dalla Uefa, passati dai 6,4 milioni della stagione scorsa (legati alla partecipazione all’Europa League) ai 539mila euro del primo semestre 2017/18.

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Inter Media and Communications ha avuto così al 31 marzo 2018 un utile pari a 23,9 milioni, in crescita rispetto ai 23,7 milioni del semestre chiuso al 31 marzo 2017. Si tratta, quindi, di una parte dei ricavi per l’Inter: confluiscono invece nella controllante Fc Internazionale Spa ad esempio i ricavi da gara o quelli relativi alle plusvalenze.

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La crescita nei ricavi, tuttavia, non basterà per risolvere il problema fair play finanziario: serviranno, comunque, circa 30/40 milioni di plusvalenze.

Tornando ai dati dei primi nove mesi, il bond emesso dalla stessa Inter Media da 287,9 milioni (che è servito a ripagare il debito nei confronti di Goldman Sachs, che al 31 dicembre 2016 era pari a 196 milioni di euro) ha portato la posizione finanziaria netta a -244,668 milioni di euro, dal -179,9 milioni di un anno fa.

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Inoltre, l’Inter fornisce un aggiornamento per quanto riguarda il versamento, da parte di Suning e di altre aziende cinesi, delle cifre relative ai contratti di sponsorizzazioni: complessivamente sono stati ricevuti 68,1 milioni di euro su un totale di 125,2 milioni di euro. Per quanto riguarda l’esercizio chiuso al 30 giugno 2017, mancano ancora circa 22,5 milioni relativi al bonus per il contratto di co-branding della stagione 2016/17, soldi che l’Inter ritiene di poter incassare nelle prossime settimane.

13 COMMENTI

  1. Grandissima organizzazione dell’Inter. Da notare he la Juventus da 7 anni campione d’Italia e reduce da 2 finali di champions dall’asia inc assa spiccioli rispetto i 37 milioni

    • a parte che il fatturato dell’Inter è più alto di quanto hai riportato, comunque la differenza la fà la Champions e qualche plusvalenza…
      prova a riguardare i conti tra un paio d’anni nel caso l’Inter riuscisse ad andare in Champions per 2 stagioni consecutive e poi fai due conti di quanto i 2 bilanci si siano avvicinati in così poco tempo

    • Il fatturato Inter veramente è di 320 milioni circa, il 260 te lo sei inventato tu, ed è un risultato incredibile considerando l’enorme divario tra le due squadre riguardo agli introiti dalle coppe europee negli ultimi 5-6 anni.
      Inoltre in questo articolo si parla unicamente di ricavi commerciali e in particolare dei ricavi dal mercato cinese e se li confronti con quelli della Juve scopriresti che è proprio come ti ha detto l’altro utente.

    • Ti faccio notare il “particolare” che 260 MLN è il fatturato al netto delle plusvalenze, mentre 540 MLN è comprensivo delle plusvalenze, tra cui la mega plusvalenza episodica di pogba.
      La Juve ha ricavi caratteristici di 400 MLN, di cui 100 MLN dalla champions per una situazione unica, dove si è spartita per anni praticamente da sola il market pool italiano. Dall’anno prox gli introiti champions diminuiranno di molto date le 4 italiane.
      L’Inter quest’anno avrà ricavi caratteristici sui 300 MLN, senza considerare i minimo 40/50 della champions e le rinegoziazioni sponsor dovuti alla cl.
      Cioè, nel 2019 l’Inter avrà ricavi sui 350 MLN, la Juve sui 400 o meno. E la differenza “minuscola” è che la Juve ha già raggiunto il massimo potenziale di ricavi, Stadio proprietà, anni e anni di dominio italiano, finali champions, etc, mentre l’Inter viene da anni “bui” ed ha ancora tutta la parte Stadio da sviluppare, cioè ha un grande potenziale di crescita.
      Insomma, ne riparliamo tra qualche anno.

      • Dimentichi una cosa. Zhang vuole gestire da imprenditore, non da tifoso. Quindi ora che l’inter ha un grosso deficit immette soldi lui con i cosiddetti sponsor perché altrimenti l’inter verrebbe estromessa dalle coppe europee. Quando l’inter sarà in pareggio di bilancio o in utile , e sarebbe la prima volta in questo secolo, vedrai che non metterà più un euro di tasca sua.

        • Ma finalmente, sarebbe ora. Dovete mettervi in testa che il tempo dei proprietari-mecenati alla Moratti è finito da un pezzo. In Italia siamo fermi a questa mentalità che il club è il giocattolino del proprietario che ci butta soldi perché tifoso e poi quando chiude i rubinetti, crolla tutto. In Premier hanno capito da 20 anni che il calcio è un business enorme che fa fare soldi investendo in Stadio, merchandising, etc.
          Per ora Suning si è mossa perfettamente tappando i buchi in bilancio, aumentando il valore del brand, attraendo sponsor in Asia, etc. Ora manca l’investimento fondamentale nello Stadio.
          Il giorno che Zhang non ci metterà più soldi ci sarà da brindare, perché vorrà dire che l’Inter si autosostiene.

  2. Di solito gli sponsor che pagano di più in tutte le squadre sono il maiin sponsor, sulla maglia, e lo sponsor tecnico. Viceversa l’inter prende molto poco da questi sponsor e molto molto di più dagli altri. Ora mettiamoci nei panni dell’Uefa che deve far rispettare le regole del fair play finanziario e vede una cosa di questo tipo. Voi vi sentirete presi in giro oppure va bene così e se arrivano sanzioni sono cattivi quelli dell’Uefa?

    • e aggiungo che i contratti Nike e Pirelli risalgono a prima che la nuova proprietà acquistasse l’Inter…
      Mi spiace per te, ma all’UEFA queste cose le sanno, non restarci male quindi quando vedrai che non ci saranno sanzioni

  3. Una cosa non è molto chiara.
    Nei totali riportati di 156,6 e 203 milioni sono già compresi questi 37 milioni di nuovi contratti oppure no?
    Se si sono aggiunti 37 MLN, non capisco come è possibile che l’anno scorso il totale Q3 fosse praticamente uguale, a 156 MLN.

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