Il logo della Serie A (Insidefoto.com)
Il logo della Serie A (Insidefoto.com)

L’accordo tra Mediaset e Sky, che potrebbe portare a un ridimensionamento di Premium, cambia la situazione del mercato dei diritti tv del calcio e potrebbe rendere la Lega di Serie A «più recettiva» di fronte al progetto di Mediapro di creare un canale dedicato al campionato da distribuire su diverse piattaforme.

E’ quanto sostiene in un’intervista rilascia all’agenzia Reuters, Jaume Roures, socio fondatore e manager del gruppo spagnolo che si è aggiudicato come intermediario i diritti pay tv della Serie A 2018-2021 mettendo sul piatto 1,05 miliardi di euro a stagione.

«L’accordo tra Mediaset e Sky cambia completamente il mercato. Non è un problema per Mediapro. Se la concorrenza svanisce è un problema per il mercato e potrebbe diventarlo per il calcio in Italia», ha affermato Roures.

Mediapro, dal canto suo, continuerà a tentare di convincere la Lega e i club che la strada migliore da perseguire è la creazione di un canale delle Serie A da distribuire sulle diverse piattaforme.

Roures ha ammesso che il ritardo nella pubblicazione da parte di Mediapro del bando per la vendita dei vari pacchetti di diritti agli operatori media, diffuso nella tarda serata di venerdì 6 aprile, sia da ricondurre proprio all’esigenza di rivalutare la nuova situazione scaturita dopo l’accordo tra Mediaset e Sky.

Il nuovo bando, strutturato per piattaforma, secondo Roures, sarà la cartina al tornasole delle intenzioni di Mediaset e della sua volontà di continuare a mantenere un ruolo attivo per Premium, pay tv del Biscione attiva sul digitale terrestre.

«Vediamo quello che succede, ma se la piattaforma di Mediaset smette di giocare un ruolo attivo sul mercato, logicamente il gioco è cambiato», ha consluco il manager del gruppo spagnolo.