Ricavi diritti tv Serie A estero
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Ricavi diritti tv Serie A estero –  Come può cambiare il rapporto di forza tra le big italiane e quelle europee con le novità per quanto riguarda i diritti tv? Le novità per la Serie A, tra i nuovi criteri di distribuzione e il nuovo contratto con Mediapro in Italia, non mancano. Abbiamo deciso così di analizzare quanto possono incassare le nostre squadre rispetto a quelle estere.

Innanzitutto, le cifre campionato per campionato. Con l’attuale contratto, in Italia le squadre incassano circa 924 milioni di euro: di questi, secondo le stime di CF – Calcioefinanza.it, la Juventus ne incasserebbe l’11,6%, mentre Milan, Inter, Roma, Napoli e Lazio riceverebbero tra l’8% e il 5%: complessivamente, le prime sei incasserebbero 456,1 milioni, pari al 49% del totale.

Ricavi diritti tv Serie A estero, la Serie A (attuale contratto)

Squadra Ricavi % su totale lega
Juventus 107,3 11,61%
Milan 79,0 8,55%
Inter 78,8 8,53%
Roma 69,5 7,52%
Napoli 67,3 7,29%
Lazio 54,1 5,86%
TOTALE BIG 456,1 49,36%
TOTALE LEGA 924 100,0%
Dati in milioni di euro

Ricavi diritti tv Serie A estero, la Serie A (nuovo contratto)

Come possono cambiare le cifre con il nuovo contratto? Le prime sei riceverebbero complessivamente una cifra maggiore (493,9 milioni contro 456,1), ma inferiore rispetto al totale: sarebbe cioè pari al 40,4% degli 1,2 miliardi stimati come ricavi a disposizione per i club. La Juventus scenderebbe notevolmente sotto il 10%.

Squadra Ricavi % su totale lega
Juventus 91,0 7,46%
Inter 87,4 7,16%
Napoli 83,9 6,88%
Roma 80,3 6,58%
Milan 79,6 6,52%
Lazio 71,6 5,87%
TOTALE BIG 493,9 40,48%
 TOTALE LEGA  1.220 100,0%
Dati in milioni di euro

Serie A, ecco come può cambiare la ripartizione dei diritti tv con il nuovo contratto

Ricavi diritti tv Serie A estero, la Premier League

Cosa accade all’estero? La Premier League è la lega dove regna il maggiore equilbrio, oltre alle cifre più alte: le prime sei per la stagione 2016/17 hanno ricevuto circa 995 milioni di euro, pari al 36,2% dei 2,7 miliardi distribuiti ai club inglesi.

Squadra Ricavi % su totale lega
Chelsea 172,5 6,29%
Manchester City 168,0 6,13%
Liverpool 167,1 6,09%
Tottenham 166,3 6,06%
Manchester United 161,4 5,88%
Arsenal 159,6 5,82%
TOTALE BIG 994,8 36,28%
TOTALE LEGA 2.742 100,0%
Dati in milioni di euro

Ricavi diritti tv Serie A estero, la Liga

Decisamente diversa la situazione nella Liga: nella stagione 2016/17 Barcellona e Real Madrid da sole hanno incassato 286,3 milioni di euro, pari a poco meno del 23% dei ricavi complessivi del campionato. Le prime sei per ricavi, hanno ricevuto 589,8 milioni di euro, pari al 47,3% degli 1,2 miliardi distribuiti.

Squadra Ricavi % su totale lega
Barcellona 146,2 11,73%
Real Madrid 140,1 11,24%
Atletico Madrid 99,2 7,96%
Athletic Club 71,0 5,69%
Valencia 67,4 5,41%
Siviglia 65,9 5,29%
TOTALE BIG 589,8 47,30%
TOTALE LEGA 1.247 100,0%
Dati in milioni di euro
Serie A
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Ricavi diritti tv Serie A estero, la Bundesliga

Maggiormente equilibrata la Bundesliga. In Germania infatti, nonostante il dominio, il Bayern Monaco riceve il 9,58% del miliardo di ricavi incassato dai club tedeschi, ovverosia 95,8 milioni di euro: le prime sei ricevono 470,8 milioni di euro, pari al 47,08% del totale.

Squadra Ricavi %su totale lega
Bayern Monaco 95,8 9,58%
Borussia Dortmund 86,5 8,65%
Schalke 04 77,9 7,79%
Bayer Leverkusen 77,0 7,70%
Borussia M’gladbach 69,0 6,90%
Wolfsburg 64,6 6,46%
TOTALE LEGA 470,8 47,08%
TOTALE LEGA 1.000 100,0%
Dati in milioni di euro

Ricavi diritti tv Serie A estero, il confronto

Quanto incassano le squadre italiane, quindi, rispetto alle altre big europee? Con l’attuale contratto, la Juventus si piazzerebbe in scia alle big, davanti a squadre come Atletico Madrid e Bayern Monaco ma lontana dalle inglesi e pure da Real Madrid e Barcellona. Più lontane le altre italiane: 13esima l’Inter, 14esimo il Milan, 18esima la Roma, 21esimo il Napoli e 24esima la Lazio.

Ricavi diritti tv Serie A estero

Con il nuovo contratto, la Juventus si allontanerebbe maggiormente dalle posizioni di vertice, mettendosi dietro anche ad Atletico Madrid e Bayern Monaco: le altre italiane, invece, entrerebbero tutte nelle prime 19 posizioni.

Ricavi diritti tv Serie A estero

Ricavi diritti tv Serie A estero, l’impatto

Per quanto riguarda, invece, la percentuale di ricavi incassati rispetto all’intera lega, con l’attuale contratto (sempre secondo le stime di CF – Calcioefinanza.it) la Juventus sarebbe addirittura seconda, alle spalle del solo Barcellona, con l’11,6% di ricavi del campionato. Milan e Inter sarebbero nella top 10, con Roma e Napoli appena fuori.

Ricavi diritti tv Serie A estero

I nuovi criteri di distribuzione dovrebbero cambiare le carte in tavola: le italiane manterrebbero una percentuale di ricavi importante, ma lontano da quelle delle big spagnole e tedesche. Ricavi diritti tv Serie A estero

 

11 COMMENTI

  1. Nonostante la Juventus grazie ai propri tifosi sia nettamente prima nell’audience tv con 75 milioni di telespettatori nella stagione 16/17, il club di diritti tv, nonostante i tifosi della Juventus rappresentino la stragrande maggioranza degli abbonati pay, la Juventus incassa nettamente meno dei principali team spagnoli e la metà dei club inglesi. Questo perché il club NON E’ TUTELATO in Lega calcio e non ha telespettatori in Asia dove le partite per il fuso orario vanno di notte ( i diritti tv esteri della serie A vengono venduti a cifre ridicole per l’inesistente attrattiva data dallo spettacolo, tecnico e ambientale in primis i campi da gioco, mortificante delle partite trasmesse tra club medio bassi di serie A ) e contro la LEGGE MELANDRI imposta clamorosamente dalla politica nazionale contro gli interessi della Juventus.
    La struttura societaria della Juventus è unica d’Europa. E’ una società quotata in Borsa che è controllata da un’altra società Exor anch’essa quotata in Borsa, che non centra nulla con lo sport.Insomma il massimo della speculazione che poco ha a che fare con lo sport:Un pachiderma altrochè una struttura societaria agevole, che deve pubblicare in tempo reale dati sensibilissimi per la concorrenza italiana ed estera come i costi dei trasferimenti in entrata ed uscita che gli avversari non devono pubblicare perchè non quotati, quindi con un evidente vantaggio sul piano mercantile Non c’è nessun trust ovvero associazione di tifosi riconosciuti ufficialmente dai club che controlli la gestione della società. Un trust di tifosi lo ha ogni top club della Premier League. In Germania(Bayern) e in Spagna invece ci sono gli azionariati che controllano la gestione dei club,fanno parte del club
    Andrea Agnelli , come Elkann, io credo non tutelino la Juventus. Non vengono battuti i pugni sul tavolo in Lega per far si sì che il peso della Juventus all’interno del campionato col suo grande bacino d’utenza equivalga almeno a quello che prendono Real Madrid e Barcellona, i 2 club spagnoli prima dell’approvazione dell’ultima distribuzione dei diritti tv in Spagna hanno messo in chiaro che la somma da percepire non fosse inferiore ai 145 milioni annui ovvero con una cifra inferiore Real Madrid e Barcellona non parteciperebbero al campionato e non si sarebbe approvata la suddivisione con i 2 club fuori dalla Liga, una cosa che la Juventus di Agnelli e Marotta non ha mai fatto.Con Elkann e Agnelli lo sviluppo della Juventus è sottobotta e compromesso dai vari Tavecchio,Abete,Gravina, Sibilia e di 3/4 dei presidenti di serie A capitanati da Lotito che sta per entrare pure in Parlamento con Berlusconi, interessati solo a portare a casa ogni anno il malloppo dei diritti tv magari tenendosi anche una parte per sè e magari portandoli all’estero.Mentre le partite del 65-70% delle squadre di serieA non vengono viste in tv e negli stadi praticamente da nessuno, cioè da pochissime migliaia di (tele)spettatori ,Agnelli non si è schierato mai pubblicamente e apertamente contro i personaggi suddetti e contro l’organizzazione della serieA e del calcio professionistico italiano,come per esempio la folle limitazione del tesseramento di extracomunitari che svantaggia enormemente la Juventus nel calciomercato contro la concorrenza straniera che può tesserare tutti gli extracomunitari che vuole basti pensare al Bayern Monaco. In questo caso Agnelli dovrebbe attaccare anche il Coni dell’amico di famiglia Giovanni Malagò:mai fatto.
    La Juventus perderà decine di milioni di soldi l’anno grazie alle 4 squadre che in A si qualificheranno automaticamente dalla Juventus, invece di tenersi quasi tutto il market pool per sè come è successo negli ultimi 3 anni alla Juventus , i diritti tv della Champions dovreanno essere divisi con altre 3 squadre ogni anno. Questo grazie all’OPERA di Agnelli nell’Uefa, dove siede in una poltrona importante del massimo organismo europeo calcistico-
    Agnelli fa lo snob, manda Marotta in Lega, però si autoremunera con uno stipendio annuo di 400 mila circa.Ecco io non so quale azienda privata darebbe 400 mila euro l’anno al manager Andrea Agnelli che di fatto ha lavorato solo in società di famiglia(compresa la philip morris società vicinissima alla ferrari),Agnelli che grazie alla Juve inoltre sta facendo una carriera politico sportiva di tutto rispetto aiutato dal suo amico Rummennigge a cui ha consegnato Coman(ora una delle ali più forti d’Europa) sul piatto d’argento e gli ha pagato complessivi 56 milioni per 2 giocatori Costa e Benatia che il Bayern voleva disfarsi. Cosa può capire Marotta che della Juve è amm. delegato e direttore generale di diritti tv, valorizzazione del marchio, diffusione del brand Juventus all’estero, organizzazione e trasmissione all’estero del campionato.Basta vedere su quali razza di campi si giocano la maggior parte delle partite.Marotta è un contabile prestato al calcio.
    Agnelli deve portare fuori dalla lega Serie A la Juventus al più presto, oppure dovrebbe mettere dei paletti ben chiari in lega per la valorizzazione del campionato. La Liga ha firmato un contratto che farà guadagnare Real e Barcellona 145 milioni l’anno ciascuno più i diritti esteri senza considerare la premier dove guadagneranno ancor più e quanto incassano dallo stadio le straniere, con la Juve che è fanalino di coda.Il Tottenham si sta autofinanziando uno stadio da oltre 600 milioni di euri e il tottenham fino a quest’anno aveva ricavi inferiori alla Juventus. La stessa cosa sta facendo il Chelsea.La Juve rischia di firmare un contratto da soli 90 milioni complessivi l’anno per i diritti tv. Il peso della Juventus nella serie A in termini di abbonamenti tv e attrattività è uguale a quello delle 2 grandi spagnole nella Liga. La Juve non può far parte di una Lega A dove l’80% dei proprietari/presidenti usa le squadre di proprietà per guadagnare soldi dalle cessioni dei giocatori (basta constatare la differenza di prezzo dei giocatori della serie A rispetto a quelli della Bundesliga dove i giocatori vanno a finire al Bayern Monaco a condizioni vantaggiose rispetto a quello che compra la Juventus in serie A)e dai diritti tv portando probabilmente all’estero i soldi che si incasssano anzichè investirli in infrastrutture e giocatori. Cosi abbiamo il Benevento, la spal il crotone e mezza serie A della situazione che stanno nella massima lega per incassare i diritti tv e il paracadute nel caso retrocedano in B. 3/4 della serie A presenta stadi semivuoti , vecchi che sviliscono il prodotto serie A e questo a danno principalmente della Juventus che incassa molto meno delle top europee.Un altro aspetto che tutti sottovalutano è che la serie A è il campionato meno fisico ed intenso d’Europa avendo il Coni e La Figc imposto alle squadra di tesserare massimo 2 extracomunitari l’anno , regola che non c’è in nessun altra lega top in Europa, costringendo la Juventus a non prendere slavi,sudamericani,africani e tra poco anche inglesi data la Brexit e quindi strapagare ogni anno i pochi italiani bravi o che qualcuno crede che siano bravi.

    • I dati dicono che la Juventus prende proporzionalmente di più delle grandi in Germania e in Inghilterra. Tutto il resto sono opinioni

    • Ecco se la Juventus abbandonasse la serie A sarei anche contento. Ma per sempre però…
      Sembra che non riusciate a capire un concetto basilare: le risorse vanno distribuite in maniera (più) equa allo scopo di rendere il campionato più competitivo e avvincente. È interesse anche dei grandi club, oltre che un basilare concetto di lealtà sportiva. Quanto alla Juventus, i suoi tifosi cerebrolesi potranno anche divertirsi a guardare partite dal risultato scontato come quelle con Crotone, Benevento ecc., ma a lungo andare questo significa la morte del campionato italiano.
      I 7 scudetti consecutivi possono anche diventare 15 o 20, ma non hanno nessun valore sportivo giacché conquistati in una situazione di completo squilibrio economico. Ben venga la riforma Lotti allora, anche se dal mio punto di vista si sarebbe potuto e dovuto osare ancora di più: 50% parti uguali, 50% esclusivamente in base a meriti sportivi. Questo significherebbe che un emiro può comprarsi il Chievo e puntare allo scudetto. Ma non bisogna disturbare troppo la status quo, e quindi la riforma Lotti e un compromesso che continua comunque a garantire privilegi alle cosiddette grandi. Con la morte del calcio inteso come sport.

      • Se devi offendere gratuitamente hai sbagliato sito… ti consiglio di rivedere la tuo posizione sul “celebrolesi”! Per l’appunto, squilibrio economico? Allora ti rammendo che la Juventus è passata da circa 250 milioni di fatturato pre “Farsopoli” (Real era primo cone 290 mi pare) ai 185 circa della serie B, per poi ripartire da 204 del 2007 ai 550 del 2017. Mi pare che sia cresciuta in base alle scelte lungimiranti a partire dallo stadio ai contratti sponsor, e alle operazioni vincente nel mercato in entrata e in uscita.
        Cosa che ha fatto benissimo anche il Napoli in questi 10 anni, mentre le altre inter, milan, roma, hanno fatto solo buchi finanziari e si sono autorovinate da sole…. Detto ciò il ragionamento è semplice i diritti televisivi derivano dagli abbonati tifosi che pagano profumatamente le varie pay tv, ora mi pare incostituzionale per il consumatore , fare e una legge del genere! Dove la Juve avrebbe secondo i calcoli della legga di stampo comunista quasi la stessa percentuale dei tifosi con inter e milan , ma è chiaro e lampante che la juve ne ha il doppio rispetto alle milanesi !! Già questo è ridicolo, non c’è equità nella nuova ripartizione, c’è un chiaro tentativo di tarpare le ali ad una squadra che comunque sia ha fatto bene anche in Europa in questi anni, senza scendere a battute da bar sul fatto che non vince, perde… intanto gioca da 5 anni a livello delle grandi d’Europa e andata vicinissima 3 volte a vincere una coppa (2 Champions e 1 Europa League) e nel momento dove il calcio Italiana sta recuperando terreno a livello di ranking , hanno la bella idea di “Rendere competitivo il campionato di serie A” Ti dico già che 15 milioni in più a spal , Benevento , crotone non cambieranno le cose , anzi “ingrasseranno” il portafoglio di quei presidenti avidi e furbi che si intascheranno in qualche modo questi soldi.
        Basta vedere in Germania il Bayern che equivale alla Juve (come tifosi, storia, e audience) prende circa 9,6% del totale (e direi giustamente ) visto che attira maggiori abbonati, mentre la Juve passerebbe da 11 a 7,5% una forbice troppo ampia per essere equa coma dite, se dovesse prendere meno del 9,5% è una vergogna !

        • Chiedo scusa per il cerebrolesi. È che ho avuto la sfortuna di andare una volta allo stadium e ti assicuro che la fauna non è delle migliori…
          A parte questo, partiamo da presupposti completamente differenti. Questa non è una ricerca di mercato, non c’entra nulla l’audience. Il fatto che una squadra abbia 1, 100 o 10 milioni di tifosi non può e non deve fare differenza. Non ha nulla a che vedere con i meriti sportivi. La Juventus è l’eccellenza italiana in campo europeo: e allora? Che c’entra con la ripartizione dei diritti tv del campionato italiano?
          Ma poi, vista da fuori, che fascino può avere una competizione la cui classifica è di fatto già scritta in partenza?
          Fosse per me, i diritti andrebbero distribuiti tutti in parti uguali. È utopico, quindi si diano più soldi a chi li merita sul campo. Ma non certo perché ha più tifosi, sennò si cristallizza la situazione all’infinito. E questa è la morte dello sport.

        • Questo non è uno spettacolo, è uno sport. Nel cinema si valuta l’audience, nel calcio si valutano i risultati sportivi. SPORT. competizione. Ad armi pari.

    • quanto non sopporto il comunismo…. E’ appurato che rovinano le popolazioni e le nazioni, ma nonostante questo sono ancora tutelati… Incredibile!

  2. Marco Spinelli. Carissimo Marco le Campioni/Champions a Milano non le hanno vinte grazie ai soldi degli sponsor o dai ricavi ricevuti dalle televisioni,sono arrivate grazie agli extra che hanno sganciato i vari Moratti,Berlusconi,Rizzoli.Gli Agnelli non vogliono svenarsi e preferiscono fare le squadre con i soldi che genera da sola la società Juventus,vincerete in Italia finché andrà bene e farete tappezzeria all’estero.

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