streaming illegale calcio protezione business Streaming illegale su Facebook

Da quattro anni la Lega Calcio si è affidata a un’azienda che perlustra il web: nell’ultimo fine settimana si calcola che fossero attive 300-400 pagine con il live della A, alcune decine delle quali bloccate quasi subito.

Ne scrive oggi il Corriere della sera che affronta il tema già evidenziato qualche mese fa da CF – calcioefinanza.it a proposito della pirateria attraverso Facebook.

«Cerchiamo di combattere con gli strumenti più adeguati — spiega Luigi Seccia, Chief Security Officer di Mediaset Premium —. Però esiste un vuoto normativo legato ai social. Nella lotta alla pirateria poi l’Italia è indietro anni luce rispetto a Francia, Inghilterra e Germania. Il problema è serio».

In particolare il Corriere della sera evidenzia la situazione che si è creata a partire dal Sud America.

A livello mondiale il caso più eclatante è stato Barcellona-Real del 3 dicembre: El Paìs scrive che uno di questi account, Capitanes del Fùtbol, è arrivato a 700 mila connessioni e che all’intervallo contava 4,6 milioni di visite.

Due giorni fa Facebook ha annunciato il blocco di una decina di profili in lingua spagnola, che trasmettevano anche la A, tra cui proprio Capitanes del Fùtbol.

Nel frattempo diverse operazioni sono state condotte e ben 290 siti sono stati chiusi in totale nell’ultimo trimestre.

Ma basta un giretto su Facebook per capire come quello dei siti classici sia un sistema superato. Per Real-Napoli lo scorso 15 febbraio bastava collegarsi con un profilo FB Fùtbol Honduras che ritrasmetteva le immagini ufficiali della tv spagnola marchiandole a bordo schermo col beffardo hashtag #lamafiadelfutbol.

Oggi sulla stessa pagina campeggia il video di un telefonino appoggiato su un tavolo che ritrasmette all’infinito un match di Liga: «Facebook ci ha fatto fuori ma torneremo alla carica!». Spesso con un profilo dal nome solo diverso.