bandiere calciatori più anni stesso club
(Insidefoto.com)

Bisogna farsene una ragione: il calcio in tv piace da matti. Anche Roma-Cesena batte la concorrenza e vince la sfida nel prime time televisivo di mercoledì due febbraio grazie ai 3,4 milioni di spettatori incollati davanti alla tv. Totale 13% di share per Totti&co che sono riusciti a battere il Cesena allo scadere. Certo, l’audience dell’Olimpico non ha niente a che vedere con le gare precedenti che sono state stra-viste dal pubblico italiano; ma l’ultima partita dei quarti di finale di Coppa Italia vale il giusto per piazzare il pallone in testa. Per la Rai è en plein: la rete di viale Mazzini che ha trasmesso i quarti ha sempre battuto i concorrenti.

Il successo della Coppa Italia potrebbe invogliare il management di Saxa Rubra a far suoi i diritti televisivi in chiaro della Champions League 2018-2021. Pochissimi giorni fa il dg Antonio Campo dall’Orto ha spiegato che non c’è niente in discussione e non sono state fatte valutazioni; però il top manager di viale Mazzini non ha affatto escluso l’ipotesi che la Rai si presenti in sede UEFA in primavera con un’offerta in grado di competere per diritti tv in chiaro della Champions League.

Del resto la Rai un po’ di soldi da spendere potrebbe avercene, visto che, come sostiene Mediobanca, i ricavi tv in Italia sono tornati a crescere dopo anni di segno meno e la Rai gode di un +1,4%: puntare sullo sport, a giudicare dalle performance di Coppa Italia e Supercoppa Italiana, potrebbe rivelarsi scelta saggia.

Intanto occhi puntati sul presente. Il rigore realizzato da Totti al 95esimo di Roma-Cesena sarà stato accolto con una esultanza non troppo pacata dei manager Rai. Grazie a quella rete, infatti, in semifinale di Coppa Italia si incontreranno le due squadre della Capitale per un doppio derby da favola. La Rai potrà trasmettere entrambe le partite, in programma a marzo e aprile, e di sicuro si pregusta una buona performance in termini di ascolti.

Problema: come è sempre accaduto negli ultimi anni, è molto probabile che i due match si giochino di pomeriggio e ovviamente in settimana. Questo potrebbe limitare l’appeal mediatico della sfida romana che si rivolgerebbe a una platea decisamente più piccola rispetto a quella che potrebbe avere un martedì sera alle 21 su Rai 1. La Capitale è matura per giocare un derby in notturna? Forse, quello che si sa è che il clima sta cambiando e la Rai può sperare di toccare altri record grazie alla “coppetta nazionale”.

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