Dove investe Serena Willams
Serena Williams Foto Antonietta Baldassarre / Insidefoto

Gli internazionali italiani di tennis non si muoveranno da Roma, ma attenzione: la Federazione chiede sensibilità da parte degli enti locali nel supportare la manifestazione. A sintetizzare il pensiero della FIT è Giovanni Malagò, presidente del CONI, che smorza i toni della polemica su un eventuale trasloco degli Internazionali di tennis in una città italiana diversa da Roma, come ad esempio Milano. Ma di certo il numero uno dello sport italiano chiede agli enti locali, e quindi al Campidoglio guidato da Virginia Raggi, quella che lui chiama sensibilità e che si traduce in sostegno e vicinanza. Tutto perché, sottolinea Malagò, “la manifestazione è un successo enorme”.

“Non credo che il presidente Binaghi abbia la volontà di andare a Milano o da qualche altra parte, ma giustamente sta chiedendo sensibilità da parte degli enti locali nel supportare una manifestazione che ormai ha un successo enorme”, ha spiegato Malagò, a margine della presentazione del Trofeo di tennis Kinder+Sport al Tennis Club Napoli. “Gli Internazionali – ha aggiunto – meritano una serie di investimenti a supporto. La dichiarazione di Binaghi credo vada letta in quest’ottica”.

Ma cosa ha detto il presidente della FIT? Semplice: alcuni giorni fa il numero uno delle racchette italiane ha spiegato durante un evento in un circolo romano che l’amministrazione comunale di Milano, leggasi Beppe Sala, nell’ultimo anno ha mostrato interesse verso il prodotto-Internazionali, tanto da solleticare fantasie da parte della FIT.

“Io sono innamorato di Roma – ha spiegato Binaghi – ma è da un anno che mi sto confrontando con l’amministrazione di Milano che ha dimostrato grande interesse negli Internazionali. Ora abbiamo iniziato a dialogare con la nuova amministrazione della sindaca Raggi, ma siamo ancora all’inizio seppur positivo. Diamogli tempo per capire quanto vale questo torneo”, aveva spiegato lasciando solo uno spiraglio aperto all’amministrazione del Campidoglio.

Insomma, la giunta Raggi dopo aver portato Roma a rinunciare alle Olimpiadi del 2024 e dopo aver costretto i romani a non sapere ancora che fine farà il progetto dello Stadio della Roma, adesso rischia di minacciare quella che è una vera e propria istituzione dello sport della Capitale come gli internazionali di tennis.