squinzi sassuolo forza economica patrimonio obiettivo champions
Giorgio Squinzi (Insidefoto)

Obiettivo Champions League per il Sassuolo targato Mapei del patron Giorgio Squinzi. “Ci mancano 6 punti, tre persi con la posta certificata e 3 con un arbitraggio molto discutibile con il Milan” ha dichiarato ieri sera il presidente del club neroverde.

A Giorgio Squinzi, al Casinò di Campione d’Italia per “La notte delle Stelle”, i conti della classifica del Sassuolo non tornano.

E non nasconde le ambizioni della sua squadra: “La Champions è uno degli obiettivi e nel giro di qualche anno lotteremo per lo scudetto”.

“Il Sassuolo – ha detto – ha tutto quello che serve: un grande allenatore, una squadra di giovani che finiranno tutti nelle nazionali e la forza finanziaria che serve. In Italia siamo secondi solo alla Juve per forza economica“.

Una dichiarazione, quella di Squinzi, che il presidente avrebbe dovuto meglio contestualizzare.

Al momento – dati alla mano – il Sassuolo non risulta secondo per fatturato e nemmeno in riferimento al gruppo che ne esercita la proprietà, come analizzato recentemente da CF – calcioefinanza.it.

schermata-2016-08-05-alle-17-50-43

Ai microfoni di Sky Sport Squinzi ha poi aggiunto che “Nonostante tutti i rumours, con Berlusconi non ho mai parlato di una possibile acquisizione del Milan da parte del mio gruppo”.

Sui progetti futuri il presidente ha spiegato che “Di Francesco ha un contratto mentre Berardi ha scelto di rimanere al Sassuolo e il mio sogno e’ trattenerlo e farlo diventare una bandiera ma dovremo mettergli a disposizione una squadra all’altezza delle capacita’ di questo straordinario giocatore”.

Altro sogno e’ quello di vedere piu’ giocatori del Sassuolo con la maglia azzurra. “Conto di vedere presto gente come Acerbi, Missiroli e altri che verranno nel futuro, come Pellegrini e Politano”.

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Squinzi e’ tornato anche sullo 0-3 a tavolino col Pescara. “Siamo molto arrabbiati, il tesseramento era stato comunicato per tempo, anche in anticipo, il fatto che mancasse la Pec era un fatto formale che non dovrebbe essere sanzionato con 3 punti di penalizzazione. Penso a come questo potrebbe impattare e rovinare la lotta per non retrocedere”.

Abbiamo sbagliato ma dateci una multa allora – ha lamentato Squinzi – Una penalizzazione per la Pec e’ assurda: se una squadra non paga gli stipendi dei giocatori per mesi prende un punto, la sproporzione e’ clamorosa”.

Infine una battuta sull’Europa League: “sono fiducioso che supereremo la fase a gironi, la sconfitta in Belgio e’ arrivata con una squadra rimaneggiata e non era poi nemmeno cosi’ meritata”.

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here