Bilancio Inter 2016
(Insidefoto.com)

Bilancio Inter 2016 – Manca circa un mese all’assemblea dei soci dell’Inter che dovrà approvare il bilancio al 30 giugno 2016. Si tratta di uno snodo importante per il futuro del club nerazzurro che, nonostante l’arrivo dei capitali freschi dei cinesi di Suning, è ancora alle prese con i paletti imposti dal settlement agreement firmato con l’Uefa per lo sforamento dei parametri del Fair Play Finanziario.

In attesa dei dati ufficiali sul bilancio Inter 2016, una prima indicazione sui conti dei nerazzurri è arrivata oggi dal Corriere dello Sport. Secondo il quotidiano sportivo il club presieduto da Erick Thohir dovrebbe chiudere l’esercizio con una perdita netta compresa tra i 50 e i 60 milioni di euro, in forte calo rispetto al rosso di 140 milioni dell’esercizio 2014-2015.

In termini di Fair Play Finanziario (dove sono contabilizzate solo alcune voci di costo) il passivo dovrebbe aggirarsi attorno a 30 milioni. In linea dunque con quanto previsto con il settlement agreement firmato con l’Uefa.

Se questo obiettivo dovesse essere raggiunto, l’Inter non si vedrà dunque decurtati dai ricavi i proventi legati alla partecipazione dell’Europa League.

La vera sfida riguarda tuttavia il bilancio della stagione 2016-2017 che, in base agli accordi con l’Uefa, l’Inter dovrà chiudere in pareggio (anche in questo caso fanno testo le regole contabili del Fair Play Finanziario e non il risultato di bilancio vero e proprio).

Un obiettivo che, sempre secondo il Corriere dello Sport,  “complicato ma non impossibile”, considerato che nel bilancio al 30 giugno 2017 i ricavi dovrebbero superare i 200 milioni, con un incremento di una ventina di milioni rispetto ai 180 milioni con cui dovrebbe chiudere il bilancio Inter 2016.

In questo senso, come riportato da Calcio e Finanza lo scorso agosto, un aiuto potrebbe arrivare proprio dal nuovo socio di maggioranza. Il Suning si sta dando da fare in Cina per chiudere nuovi accordi di sponsorizzazione con cosiddetti “regional sponsor” ovvero partner che legano il loro nome a quello dell’Inter con accordi validi solo all’interno dei confini di una data area geografica. Allo stesso tempo l’Inter starebbe valutando se aprire uffici commerciali in Cina, sulla falsariga di quanto già fatto in Indonesia (a Giacarta) e negli Usa (a Washington).

Capitolo diritti di immagine. Sempre secondo il Corriere dello Sport i ricavi dell’Inter per la stagione 2016-2017 potrebbero beneficiare da un maggiore sfruttamento dei diritti di immagine dei calciatori nerazzurri. Questi diritti – scrive il quotidiano sportivo – saranno sfruttati per attirare nuovi sponsor oppure saranno venduti in blocco al Suning monetizzando così una cifra importante alla voce entrate per il 2016-2017.

L’obiettivo rimane sempre quello di rientrare in Champions League beneficiando dei ricchi premi legati alla partecipazione alla massima competizione europea per club: 40-50 milioni di euro che farebbero balzare i ricavi dell’Inter.

3 COMMENTI

  1. Ma ci si rende conto delle assurdità che vengono scritte? Prima di tutto bisogna capire se i 50-60 milioni di perdita sono del bilancio consolidato o solo di FC Internazionale e quale sia il risultato prima delle imposte (dato che conta per il FFP). L’anno scorso infatti era stato detto che la perdita era di 74 milioni (dato relativo solo a FC Internazionale) quando in realtà la perdita del bilancio consolidato era di 140 (dato che conta per il FFP). Secondo: supponendo che i 50-60 milioni siano la perdita prima delle imposte del bilancio consolidato non sarebbero comunque in linea con il FFP perchè i costi virtuosi che non vengono considerati non saranno mai di 20-30 milioni ma saranno al max di 10 milioni. Terzo: dire che il bilancio 16/17 non è impossibile che chiuda in pareggio allo stato attuale delle cose è mistificare la realtà considerando che l’inter quest’anno non avrà ricavi da CL (che consentirebbero un aumento importantissimo dei ricavi), non ha effettuato plusvalenze nel calciomercato a differenza del bilancio 15/16 e soprattutto ha investito tantissimo nell’acquisto di giocatori con un grande aumento di ammortamenti e stipendi (considerando oltretutto anche i rinnovi). Considerando anche la situazione di partenza (cioè la perdita di 50-60 milioni ipotizzata) ditemi come sia possibile chiudere il bilancio in parità. L’unico modo è fare come il psg con suning che farà una sponsorizzazione fittizia di 100-150 milioni per riequilibrare i conti. Quarto: quello scritto relativo ai diritti di immagine non ha alcun senso. Se i calciatori vendono i loro diritti di immagine i soldi vanno a loro non all’inter. Se li compra la società deve dare soldi ai calciatori e poi potrà sfruttarli in seguito per campagne pubblicitarie ecc… con i ricavi che solo in quel momento andrebbero alla società, ma sarebbero comunque cifre minime che non modificano la situazione.

    • Caro Federico dovresti inviare la tua lunga e argomentata riflessione ai colleghi del Corriere dello Sport. Noi ci siamo limitati a riprendere il loro articolo citando la fonte nell’ambito della rassegna stampa che facciamo ogni mattina. Se hai un’analisi dettagliata di previsione sui conti dell’Inter saremo felici di pubblicarla.

      • L’articolo è stato scritto dal corriere dello sport ma voi di calcio e finanza riportandolo nel vostro sito sembra che che siate d’accordo con quello che c’è scritto. Se considerate l’articolo sbagliato perchè lo pubblicate? In questo modo si crea solo confusione a chi legge. Oppure lo potete pubblicare insieme ad una vostra analisi che spiega come secondo voi stanno le cose, scrivendo (nel caso) cose diverse dall’articolo in questione. Se lo riportate e basta mi sembra ovvio che si pensi che siate d’accordo con quanto pubblicato.
        Per quanto riguarda l’analisi dettagliata dei conti 15/16 è molto difficile farla in quanto nel 14/15 sono stati caricati diversi costi extra ma comunque mi sembra molto improbabile che vengano rispettati i -30 del FFP se non con qualche “trucco” come rilasciare fondi accantonati nel 14/15 nel bilancio 15/16 che farebbero aumentare i ricavi o una sponsorizzazione fittizia retrodatata di suning stile psg. Per i conti 16/17 bisogna aspettare i conti 15/16 sperando che voi di calcio e finanza facciate come lo scorso anno pubblicando i dati consolidati, andando a guardare i bilanci di tutte le varie società in cui è divisa l’inter se no purtroppo si capirà ben poco. Comunque con il mercato fatto è impossibile il pareggio se non con sponsorizzazioni fittizie o cose simili come detto prima.

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