Ricavi in crescita per l’Uefa ad Euro 2016. Gli introiti derivanti dalla competizione infatti sono saliti del 34% rispetto al 2012.

Il torneo, che si concluderà con la sfida tra Francia e Portogallo, porterà nelle casse della federcalcio europea 1,93 miliardi di euro, come annunciato dalla stessa Uefa in conferenza stampa. Una crescita, come detto, del 34%, dovuta ovviamente all’aumento delle squadre (passate da 16 a 24), con conseguenti maggiori ricavi soprattutto dal punto di vista dei diritti tv.

Nello specifico, proprio i diritti tv sono valsi 1,05 miliardi, mentre 480 milioni sono arrivati da sponsorship e licensing e altri 400 milioni dai biglietti e hospitality. I costi invece si sono assestati poco sopra il miliardo di euro, a quota 1,1 per la precisione: 650 milioni per l’organizzazione, 301 per i premi alle squadre e 150 milioni ai club per aver rilasciato i giocatori durante torneo e qualificazioni.

L’utile per l’Uefa è stato quindi di circa 830 milioni. Di questi, 600 finiranno alle 55 federazioni associate all’Uefa nel periodo 2016-2020, mentre il resto andrà alla stessa uefa per coprire i costi organizzativi durante lo stesso periodo di tempo. I vantaggi per il paese ospitante, la Francia, sono stati stimati a 1,2 miliardi di euro, con 200 milioni in tasse. Secondo l’Uefa l’Europeo ha generato 25.000 posti di lavoro a tempo pieno. Rinnovato per il 2020, ma incerto per 2024, il formato del torneo «ha permesso piccole squadre di aggiungere qualcosa a questo torneo», ha detto il direttore delle competizioni Uefa Giorgio Marchetti.

Eppure non sono mancati i problemi, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza. Ma non solo: l’Uefa infatti ha denunciato il portale Viagogo per la vendita di biglietti illegali. Venerdì scorso la polizia ha infatti fatto irruzione presso un hotel di Bordeaux dove il personale Viagogo stava distribuendo i biglietti per la sfida tra Italia e Germania.

Gregory Lepesqueux, consulente legale dell’Uefa, ha dichiarato al sito Sudouest.fr che Viagogo, poiché prendeve una commissione sui biglietti, stava rivendendo ticket in maniera illegale: solo la Uefa infatti può venderli. Inoltre, Viagogo non avrebbe dichiarato agli acquirenti i posti dove si sarebbero seduti allo stadio, con potenziali problemi in quanto a sicurezza (soprattutto vista la possibilità che i tifosi avversari si potessero sedere vicino).