Cessione Milan intervista Berlusconi a Telelombardia – La cordata cinese che punta a rilevare il controllo del Milan ha posto come condizione che Silvio Berlusconi rimanga presidente del club per almeno altri 3 anni e che l’attuale proprietario della società rossonera continui a essere «il regista degli acquisti» per quanto riguarda il calciomercato, visto che «non hanno confidenza con il mondo del calcio e con quello europeo». Lo ha rivelato lo stesso Berlusconi in un intervista a TeleLombardia, aggiungendo che le parti stanno cercando «di accelerare le negoziazioni, perché si apre il mercato e dovremo essere operativi, puntando sui rinforzi».

«Trent’anni sono già un periodo lungo, ho dato tutto quello che potevo dare al nostro Milan», ha esordito Berlusconi nel proprio intervento a Qsvs, in onda su TeleLombardia, «l’ultimo atto di questa gestione dovrebbe essere la ricerca, fatta con accortezza e saggezza, di qualcuno che possa proseguire la gestione del Milan, riportandolo a essere protagonista in Italia, in Europa e nel mondo».

Il presidente del club rossonero ha parlato di «fondi e società anche a partecipazione statale cinesi», coinvolti nella trattativa. «Stiamo mandando avanti la due diligence del Milan e mettendo giù tutte le clausole – ha aggiunto -. Loro pongono come condizione che io rimanga per almeno tre anni come presidente».

E comunque «mano libera non l’avrebbero, perché hanno chiesto espressamente a me di essere il regista dei loro acquisti, perché» – ha continuato Berlusconi – «loro non hanno confidenza con il mondo del calcio e soprattutto con quello europeo. Quindi stiamo cercando di accelerare le negoziazioni, proprio perché si apre la campagna acquisti e dovremo essere operativi per puntare su alcuni giocatori che rafforzerebbero la rosa del Milan attuale».

A questo proposito, Berlusconi ha annunciato che «partiranno Mexes, Alex, Boateng e altri ancora, sono cinque le partenze per fine contratto. Anche Balotelli finisce il contratto con noi».