I play-off di Lega Pro stanno rivelando un ottimo ritorno di pubblico. Non solo per la formula di mini torneo che rende le gare tutte decisive ma anche per le grandi piazze coinvolte. Piazze che per calore e numero di tifosi non hanno nulla a che invidiare ad alcune società anche di Serie A.  Il Gazzettino oggi ha spiegato che oltre 9 mila paganti hanno visto domenica il Pisa battere 3 a 1 la Maceratese. Mentre quasi 10 mila tifosi sono arrivati al Via del Mare di Lecce per vedere la squadra giallorossa battere 3 a 0 il Bassano.

Addirittura 17 mila tifosi si sono radunati allo Zaccheria di Foggia per sostenere i Satanelli nella vittoria per 2 a 0 contro l’Alessandria semifinalista di Coppa Italia quest’anno. Sono numeri da serie B, dove solo Bari (21 mila), Cagliari, Cesena e Salernitana (12 mila) hanno una presenza media a gara superiore. Mentre in serie A non sono arrivati a tanto Carpi (8 mila 900) e Frosinone (7 mila 300).

Anche il Pordenone ha fatto nel suo piccolo il suo record. I Neroverdi hanno battuto 1 a 0 la Casertana davanti a 1600 spettatori di fede friulana e 300 campani, in uno stadio non più adeguato alle grandi ambizioni del club che non a caso sta studiando delle forme di collaborazione con la Juventus per il proprio sviluppo su scala nazionale

1 COMMENTO

  1. Io continuo a pensare che la Lega Pro viaggi al 30-40% del suo potenziale commerciale. Ci sono squadre (almeno una decina) che hanno medie spettatori superiori a molti club di serie B, che hanno anche molta più storia di tante squadre di serie superiori e anche più seguito. La povertà della Lega Pro che ha generato 28 fallimenti negli ultimi 5 anni è data solo dalla gestione carente della dirigenza della Lega Pro. Speriamo in un miglioramento dopo il disastro di Macalli, ma ho i miei dubbi.