Bilancio Leicester 2015, ll club inglese vola in campo ma anche nei conti. Nel rendiconto finanziario al 31 maggio 2015 la capolista della Premier League ha ottenuto cifre record, anche se la lente del Fair Play Finanziario resta puntata sulla società.

Il 2014/15 si è rivelato il migliore anno a livello economico per il Leicester. Merito soprattutto del ritorno in Premier League, che ha alzato smisuratamente i ricavi. L’anno si è concluso per i Foxes con un utile prima delle tasse di 26,4 milioni di sterline, pari a circa 37 milioni di euro. Un netto passo avanti rispetto al 2014, quando chiusero con un rosso di 20,8 milioni di sterline (circa 26 milioni di euro). Un cambio di rendimento economico che ha la sua spiegazione nell’aumento dei ricavi: si è passati dai 31,2 milioni di sterline (40 milioni di euro) del 2014 ai 104,4 milioni di sterline (135 milioni di euro) del 2015. Per fare un paragone con il nostro calcio, un fatturato a livello del Napoli nello stesso anno, visto che i campani hanno chiuso l’anno a 143 milioni di ricavi. In sostanza, entrate quasi pari a quelle di una big italiana. E stiamo parlando di una società che l’anno scorso era neopromossa.

Aumentati anche gli introiti da stadio, grazie alla crescita degli spettatori: la media è passata dai 25mila del 2014 ai 31.693 del 2015 (percentuale di riempimento del 98,5%), con una crescita dei ricavi da 6,9 milioni di sterline a 10,6. Per quanto riguarda il calcio mercato, la spesa è stata di circa 25 milioni di sterline, con il monte stipendi che si è alzato da 36,3 milioni a 57.

Bilancio Leicester 2015, l’occhio del Fair Play Finanziario

Il problema, ora, potrebbe diventare il fair play finanziario. Non tanto quello interno, quanto piuttosto quello della Uefa. Il Leicester di Ranieri, infatti, ha buone possibilità di centrare un posto in Champions League per la prossima stagione. La perdita degli ultimi bilanci, nonostante gli utili dell’annata, potrebbe causare qualche problema con il FFP. Ma, soprattutto, l’Uefa potrebbe voler vederci chiaro sulla sponsorizzazione di King Power, azienda di proprietà di Vichai Srivaddhanaprabha, patron dello stesso Leicester.

Bilancio Leicester 2015, che differenza con le big

Nonostante l’aumento, però, resta molto larga la differenza dei ricavi tra il Leicester e le altre big d’Inghilterra.

Bilancio Leicester 2015, i ricavi delle altre big
Bilancio Leicester 2015, i ricavi delle altre big

Il club di Ranieri ha infatti avuto un fatturato più basso persino dell’Everton. Per il resto, la big con il minor numero di ricavi, il Liverpool, ha comunque il triplo degli introiti del Leicester, con il Manchester United che si avvicina al quadruplo.

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