Turni infrasettimanali Serie A, gli spettatori sembrano non apprezzare le partite di campionato giocate al mercoledì: nelle tre giornate disputate in questa stagione (senza considerare le gare del 6 gennaio, comunque giorno festivo), infatti, c’è stato un calo di presenze dell’11% rispetto alla media. Non poco per un torneo che sta già perdendo spettatori.

L’ultimo turno ha infatti certificato una situazione chiara: le partite  durante la settimane non piacciono molto, soprattutto d’inverno e con il freddo. Un’ovvietà, direte voi, ma probabilmente non per chi decide. Nella 23ª giornata la media delle 10 squadre di casa è stata addirittura del 13,5% più bassa del solito (18.980 contro 21.931), con stadi pieni solamente al 48%. Il calo più importante lo ha avuto l’Inter, che nella sfida contro il Chievo ha realizzato il peggior risultato stagionale: “solo” 31.494 spettatori, il 32% in meno del solito. Tutti, comunque, hanno perso pubblico, dal -1% del Palermo al -21% dell’Empoli.

Turni infrasettimanali Serie A, le presenze della 23ª giornata
Turni infrasettimanali Serie A, le presenze della 23ª giornata

Turni infrasettimanali Serie A, un flop per riflettere

Non che negli altri due mercoledì in cui si sono giocate partite in infrasettimanale la situazione sia stata molto migliore: -8% per la 10ª giornata (28 ottobre), -11% per il 5° turno (23 settembre). Complessivamente, quindi, giocando in mezzo alla settimana la Serie A perde in media quasi 2500 spettatori a partita (rispetto alle gare di domenica), con una percentuale di riempimento sotto il 50% (rispetto al 55,7% stagionale) e un calo di presenze in percentuale dell’11%. Non propriamente risultati positivi, anzi.

Turni infrasettimanali Serie A, i dati sulle presenze in questa stagione
Turni infrasettimanali Serie A, i dati sulle presenze in questa stagione

Incide, ovviamente, il fatto che durante la settimana è rarissimo vedere big match, oltre alle condizioni meteo di cui sopra. Resta però un argomento di discussione: ai tifosi le partite al mercoledì piacciono relativamente e costringono gli allenatori a turnover di cui farebbero volentieri a meno. La soluzione? Le strade sono due: il ritorno delle 18 squadre oppure un inizio anticipato del campionato. Due semplici ipotesi (da accompagnare possibilmente con riforme strutturali degli impianti) per evitare che gli stadi si svuotino ancora di più.

3 COMMENTI

  1. Calcio spezzatino e diretta totale delle partite è una miscela micidiale per stroncare la voglia dei tifosi italiani di andare allo stadio.Negli altre nazioni esiste il Calcio spezzatino perché non tutte le partite vengono trasmesse in diretta, in Italia vogliamo invece fare i fenomeni abbinando le due offerte e come conseguenza stiamo desertificando i nostri stadi.Con questa genere di offerta non ci sono soluzioni che tengano per riportare in massa i tifosi allo stadio,neanche con i tanto decantati stadi di proprietà,il salotto di casa è imbattibile quanto a comodità per seguire una partita di Calcio.I padroni del vapore dovranno scegliere o Calcio spezzatino o totale diretta delle partite, personalmente se devo scegliere opto per il Calcio spezzatino,i tifosi non avendo sempre la certezza di vedere la loro squadra in tv preferiranno per ovviare a questa astinenza frequentare di più gli stadi .