“Abbiamo trattative anche con altri”: lo ha rivelato il presidente del Milan Silvio Berlusconi rispondendo a chi domandava a che punto fosse il negoziato con Bee Taechaubol per la cessione del 48% del club. “C’è stata una crisi sui mercati cinesi che ha influito, vediamo, abbiamo trattative anche con altri, perché l’obiettivo è quello di dotare il Milan per il futuro di sufficienti risorse per farlo ritornare protagonista in Italia, in Europa e nel mondo”, ha detto Berlusconi al termine di un vertice politico che ha chiuso la serata del derby.

E’ infastidito dai continui rinvii del closing? “Preferirei che arrivasse”, ha spiegato il presidente rossonero, aggiungendo che con Taechaubol “abbiamo delle scadenze molto prossime”. 

Dopo il derby vinto 3-0 contro l’Inter, il terzo posto non è un’utopia per il Milan secondo Silvio Berlusconi. “Vedendo anche quello che succede alle squadre che ci precedono, non mettiamo da parte definitivamente le speranze di competere per la Champions – ha detto il presidente rossonero al termine di un vertice politico -. Dobbiamo incontrare le squadre che ci precedono, vedremo come le cose evolveranno. L’obiettivo più a portata di mano è l’Europa League. Ma non è escluso che con un comportamento adeguato in campo e un po’ di fortuna si possa pensare alla Champions. In cosa può migliorare il Milan? In tutto”.
“Francamente è prematuro parlarne”. Così il presidente del Milan Silvio Berlusconi ha tagliato corto sulla conferma di Sinisa Mihajlovic per la prossima stagione, glissando di fronte all’ipotesi di ingaggiare Antonio Conte: “No, no, non abbiamo assolutamente in previsione nulla per la prossima stagione, dipende anche come si comporterà il Milan da qui alla fine della stagione”.
E’ soddisfatto di Mihajlovic? “Sapete che se è l’allenatore del Milan significa che la società ritiene che lui stia lavorando bene”, ha replicato l’ex premier, negando i contatti con Marcello Lippi nelle scorse settimane, quando il serbo è stato a un passo dall’esonero: “No, non avevamo parlato”.