Rapporti Atalanta Tax & Finance. L’inchiesta de L’Espresso che ricostruisce il sistema Infront affronta in particolare la situazione dell’Atalanta. In particolare il settimanale evidenzia il ruolo della Tax & Finance, consulente come noto del thailandese Bee Taechaubol, aspirante compratore di una quota di minoranza del Milan.

Il patron dell’Atalanta Antonio Percassi – scrive l’Espresso – è infatti da tempo in affari con i consulenti fscali di T&F. Il rapporto nasce molti anni fa, quando Percassi, che ha fatto fortuna con i centri commerciali, sbarcò a Londra con una holding. Più di recente è stata creata la Kiko Uk, fliale britannica della catena di negozi di cosmetica di proprietà dello stesso Percassi.

Tra gli amministratori di quest’ultima società compare anche Paolo Di Filippo, uno dei tre fondatori di T&F. Da qualche mese i due soci di Di Filippo sono fniti, loro malgrado, sotto i rifettori delle cronache. Gerardo Segat è stato più volte tirato in ballo dalla stampa come consulente personale di mr Bee nell’affare Milan. Andrea Baroni, invece, è stato arrestato ai primi di ottobre, accusato di riciclaggio per aver nascosto i proventi dell’evasione fscale di alcuni suoi clienti.

Il nome della Tax & Finance, che ha sedi in tutto il mondo, da Dubai all’Irlanda, dal Lussemburgo a Panama, compare anche nelle carte dell’inchiesta penale sul sistema Infront.

Dalle carte d’indagine emerge anche che Marco Bogarelli, capo di Infront Italia, avrebbe avuto rapporti con Tax & Finance. Così come Percassi: a Londra, come detto, le sue società vengono amministrate dai consulenti locali della T&F.

Con Infront l’Atalanta ha in essere un contratto da 18,7 milioni di euro. Molto importante per il club andato lo scorso anno in rosso per 2,8 milioni di euro per effetto soprattutto del calo degli incassi al botteghino (biglietti e abbonamenti) e dell’aumento del costo del lavoro, cioè gli ingaggi dei calciatori.

Accordi che natralmente non sono irregolari in sè, visto che intese simili sono stati siglati da Bogarelli con più di metà della serie A, una decina di società tra cui anche Fiorentina, Inter, Lazio, Milan e Sampdoria. A far luce su tutto toccherà alla procura di Milano.