Juventus

J Village Juventus alla Continassa. Sarà pronto entro il 30 giugno 2017 il nuovo J Village costruito dalla Juventus nell’area della Continassa accanto allo stadio ed al museo bianconero. Sono previsti sei insediamenti con un investimento di 100 milioni di euro su una superficie di 148.700 metri quadrati sulla quale sorgeranno il JTC (Juventus Training Center, su 59.500 mq), nuovo centro di allenamento della prima squadra, con 4 campi di gioco di cui uno in erba sintetica, e dove avranno sede anche il centro media, la nuova sede della Juventus (che costera’ “tra i 13 e 14 milioni di euro”, come ha spiegato Mazzia), il J Hotel (155 camere – di cui 32 costantemente al servizio della Juventus -, 2 ristoranti, bar e diverse aree per eventi e banchetti), la Scuola Internazionale ISE (International School of Europe, basata sul programma britannico) e il Concept Store. Completano l’insediamento una centrale energetica e le opere di urbanizzazione a servizio dell’area.

Rispetto al progetto iniziale, la principale novita’ consiste nel fatto che, dopo aver ricevuto l’autorizzazione dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio del Comune e della Provincia di Torino, la Juventus ha deciso di realizzare la propria sede all’interno della Cascina Continassa, edificio risalente agli inizi del Settecento che ha subito negli ultimi decenni un rapido e parzialmente irrecuperabile degrado. “Questo e’ un passo importante per noi – ha commentato l’amministratore delegato della Juventus, Aldo Mazzia -. Il progetto non e’ nient’altro che la logica evoluzione della decisione di aver investito in questo stadio”.

“Non potevamo permetterci di avere di fronte allo stadio una zona abbandonata e degradata da anni. L’obiettivo e’ stato anche quello di concentrare la nostra societa’ in un unico sito e la concentrazione di gran parte delle attivita’ in questa zona apportera’ miglioramenti importanti. Il sottoprodotto e’ quello di dedicare Vinovo solo al settore giovanile: vogliamo avere li’ la prima Football Academy italiana”.

Mazzia ha inoltre aggiunto che “questo progetto attira investimento per 100 milioni di euro e sara’ in grado di generare un notevole numero di posti di lavoro, almeno 300-350. Un aspetto da valutare in maniera positiva”. Il 30 giugno 2015 e’ stato costituito il “Fondo J Village”, e la Juventus ha sottoscritto l’atto di apporto con la societa’ di Gestione Accademia S.p.A., societa’ di gestione del risparmio che appartiene all’elvetica Banca del Sempione.

Accademia ha la responsabilita’ del fondo e si occupa della gestione del progetto. Il programma dei lavori prevede la consegna di tutte le opere entro il 30 giugno 2017. Dal mese di agosto sono iniziati i lavori di allestimento del cantiere che prevede, entro fine ottobre, l’inizio dei lavori per le opere di urbanizzazione e, entro dicembre, il completamento dei lavori di messa in sicurezza e bonifica strutturale della Cascina Continassa.

I dettagli. Come noto e già registrato da C&F la Juventus ha acquistato per 11,7 milioni dal Comune di Torino i diritti di superficie per 99 anni sui 176mila metri quadrati dell’area (di cui 38mila edificabili). La titolarità di gran parte di quei terreni, per l’esattezza 148.700 metri quadrati (34.830 edificabili), valutata 24,1 milioni da una perizia indipendente, è stata conferita al fondo J Village. Ciò ha fatto subito emergere una plusvalenza da 10 milioni – i 24,1 della stima meno i 14 spesi dal club includendo i costi di progettazione e avviamento – che verrà iscritta nel bilancio 2015-16. La Continassa rappresenta poi un ulteriore passo per la crescita e la differenziazione dei ricavi. Contabilmente, infine, l’attività finanziaria porterà anche ad una diminuzione dell’indebitamento della società.

 

8 COMMENTI

  1. Ancora una volta la famiglia azionista di maggioranza della Juventus sfrutta la Juventus che danneggia enormemente (come ha fatto col delle alpi , col comunale vecchio nuovo e con la disgraziata e aberrante costruzione dello jstadium uno stadietto sotto ogni aspetto in primis l’investimento di cui la famiglia ha messo 0, da Serie B inglese) per attuare progetti di edilizia commerciale che servono magari ad “amici” e politici non daranno alcun beneficio reale alla Juventus come accaduto col centro commerciale denominato Area12
    Il progetto Continassa non è altro che la prosecuzione dell’opera alle Vallette.
    A Torino serve la Juventus.Ma non perchè rappresenta uno dei principali patrimoni della città da tutelare o semmai non danneggiare come invece fatto per miliardi di euro negli ultimi decenni ,ma perchè mangiano tutti. Partiti&Politici,Ambulanti col permesso del Comune,Avvocati “amici”, giardinieri “amici”,costruttori “amici”, investitori amici,ingegneri e tecnici MA del Comune (non certo professionisti con un grande curriculum o che magari hanno vinto una gara o un concorso di idee internazionale), mangiano tutti.
    E’ vero come dice l’articolo Torino è unica,la FC Juventus paga 46 mln per “servizi esterni”.(..ha accettato la disastrata, emarginata e poco attraente area della Continassa per costruire il nuovo stadio…ha accettato persino di pagare le spese di demolizione del vecchio Delle Alpi…il nuovo stadio ospita un mega centro commerciale, che è stato in realtà il vero motivo trainante del progetto Jstadium, estraneo alla Fc Juventus, che non serve a NULLA alla Juventus ma NON a certe forze economiche e politiche …non esistono tuttora (caso UNICO in Europa) infrastrutture che leghino la città allo stadio, vera cattedrale nel deserto come lo era il Delle Alpi e con una landa di cemento tutta intorno raccapricciante costituita dai parcheggi…vero Torino unica, unica a danneggiare per miliardi di euro ,dal vecchio Comunale allo Jstadium una sequenza di strutture e progetti aberranti con nessun termine di paragone, in Europa un club proprio, come la Juventus

  2. ringrazio la redazione di calcioefinanza che pubblica i messaggi che riportano semplicemente la verità senza censurare come invece fanno puntualmente gli organi di vero e proprio regime che ci sono a Torino . Ovviamente si è aperti a qualsiasi confronto

  3. la gestione complessiva della partita immobiliare della Juve, proprio nel suo complesso (vinovo, stadio, continassa), è scandalosa raffazzonata forse anche, se non soprattutto, perchè in fondo ha e ha avuto alle spalle meno propellente finanziario di quello che servirebbe e sarebbe servito. Jvillage è un po’ la summa di tutto, un patchwork poco sensato.

    Anche l’apporto al fatturato Juve di tutta sta roba sarà modesto visto che alla fine, al di là del brand di facciata, in realtà ha una partecipazione di minoranza.

    I futuri torinesi e i futuri tifosi juventini si chiederanno: ma perchè “dentro” lo stadio c’è l’Old wild west, l’euronics e il conad mentre l’hotel della juve, il cafè della juve, il concept store (devono ancora spiegare cosa sarà in concreto, perchè non l’ho capito, vabbè, nel frattempo riempiamoci la bocca con concept che fa figo) sono inculati all’equivalente di una fermata di metropolitana dallo stadio (non dico che ci sarà la metropolitana, mi riferisco all’ordine di grandezza della distanza)?

  4. Lo scopo dello Jvillage, almeno in buona parte, dovrebbe essere quello far incassare la Juventus (hotel, jcafè, concept store) ma non sarà cosi , incasseranno altri come nel caso di Area 12, gli amici, gli amici degli amici, ovvero costruttori, commercianti politici. Tifosi che non vanno lì per il Jvillage ma per lo stadio e le sue partite.
    Ebbene, le parti commerciali sono lontane dallo stadio centinaia di metri, forse anche più di mezzo km in alcuni casi. Quindi scomode, per di più in una zona della città non esattamente amena. Tra l’altro appaiono anche abbastanza scollegate tra loro, almeno lo è l’hotel dalle altre 2.
    Tutti quei parcheggi, i fasci dei binari del capolinea dei tram, la strada, la sede sociale (off limits per il grande pubblico), i piccoli intramezzi verdi e alberate ecc. fanno da barriera architettonica e psicologica all’accessibilità dell’area, isllata dal resto della città e senza un collegamento su ferro.
    Si sarebbe dovuto traslare la parte commerciale (hotel, cafè, concept store) a ridosso dello stadio, anche al posto dei parcheggi storici che ci sono sul lato ovest dello stadio, spostare quindi dietro all’area commerciale i parcheggi e convogliare il flusso dei tifosi dai parcheggi verso lo stadio in mezzo ad una sorta di galleria commerciale contenente le cose di cui sopra. E poi, in fondo, l’area allenamento e sede sociale (fermo restando che per me era meglio un unico centro da allenamento per tutte le squadre, quindi un ampliamento di Vinovo).
    la gestione complessiva della partita immobiliare della Juve, proprio nel suo complesso (vinovo, stadio, continassa), è scandalosa raffazzonata forse anche, se non soprattutto, perchè in fondo ha e ha avuto alle spalle meno propellente finanziario di quello che servirebbe e sarebbe servito. Jvillage è un po’ la summa di tutto, un patchwork poco sensato.Incredibilmente poi come accaduto 20 anni fa col Delle Alpi , qualche anno fa con Lo stadium, ancora una volta si pensa di fare qualcosa, in un posto che non ha alcuna infrastrututra di collegamento con tutto il resto della città e della parte sud dell’hinterland urbano e regionale, con una landa di cemento attorno, barriere architettoiche, lande di cemento che circonderanno le aree della Continasa che distano anche mezzo km dallo stadio. Ovvero l’unica città d’Europa dove si costruiscono nella periferia più degradata della città due impianti aberranti per motivi diversi, non collegati attraverso una metropolitana o un mezzo su rotaia , e due insediamenti commerciali che servono solo a qualcuno che evidentemente non è la Juventus.
    ps: ma a voi sembra normale che per costruire lo Jstadium (una semiristrutturazione) ci son voluti 2 anni, lo stesso tempo della cotruzione dei una certa Allianz Arena?E la forza alvoro impiegata centra ben poco…

  5. Signor Luca ma quali sarebbero le stesse cose? Ma è normale un contesto dove un Mazzia, impiegato exor ripete sempre la scandalosa storiella di propaganda , senza che nessun controaltare da parte della stampa? Entra nel merito caro Luca…

  6. Vorrei far notare che una squadra come il manchester city in pochi anni ha raggiunto 473 milioni di euro e dal 2016 con l’ampliamento dello stadio e quindi degli incassi, e con i nuovi diritti tv saranno circa 600 milioni di euro (figuriamoci manchester united, chelsea, barcellona, real, bayern) di ricavi a fronte dei 350-400 della Juventus, ma di che parliamo?Qual è il futuro della Juventus con sta roba inutile epr come cocnepita dello jvillage. Ancora una colossale presa in giro, dopo lo juventustadium col supermercato dei politici?

  7. Fermatelo,vi prego!!! Questo e presente su tutti i forum a dire le stese cose!!! Ma nessuno lo può avvisare che ci ha rotto?!?!

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