Torino, al via i lavori allo stadio Filadelfia. Dopo tante indiscrezioni diffuse nei mesi passati ora è ufficiale la data in cui partiranno i lavori allo stadio Filadelfia di Torino, quello che ha ospitato le gesta del Grande Torino. Alle 11.30 del 17 ottobre avverrà la posa della prima pietra dell’impianto, a quasi vent’anni dall’abbattimento: l’obiettivo è di fa rinascere in un anno un impianto che è entrato nella storia.

Il progetto prevede un campo principale in erba naturale e uno secondario “ibrido”, sede degli allenamenti della prima squadra e campo da gioco del settore giovanile. Previsti anche la sede del club, una caffetteria, una foresteria e il Cortile della Memoria per ricordare le vittime scomparse nella strage di Superga. Nemmeno il 17 settembre è una data scelta a caso: in questo giorno, infatti, nel 1926 era si era tenuta l’inaugurazione del vecchio stadio.

La decisione di ridare vita allo stadio Filadelfia è stata annunciata questa mattina in una conferenza stampa a cui ha preso parte il direttore generale del Torino Antonio Comi: “E’ un’emozione unica, il Filadelfia è la cosa più bella del mondo. La nostra casa, il nostro tempio, il nostro cuore. Io ci sono entrato per la prima volta nel 1975: capii subito la magia”. 

Cesare Salvadori, presidente della Fondazione, ne ha approfittato invece per ringraziare tutte le persone che lo hanno aiutato finora in questo percorso che culminerà con l’inizio ufficiale dei lavori: “Desidero ringraziare tutti coloro che hanno collaborato, i volontari e i costruttori, gli ingegneri e gli architetti che si stanno adoperando per questa rinascita. Per quanto riguarda il Museo, è stata formalizzata un offerta di donazione alla Fondazione del progetto per l’area museale da parte del Museo, grazie al contributo dello sponsor Technikabel S.r.l”.

Il nuovo impianto potrà ospitare 4mila persone e sarà dotato di due campi in perfetta similitudine con quelli di un tempo. Per arrivare la progetto definitivo è stato indispensabile l’apporto della Federazione che, insieme alla Regione, al Comune e al club di Urbano Cairo è stato decisivo per appianare gli intoppi burocratici del passato, oltre che per trovare i soldi necessari. Costerà 8 milioni e sarà inaugurato tra un anno, il 17 ottobre del 2016.