Casertana, Lega Pro

Lega Pro, Casertana paga tariffa per lo stadio Pinto: si gioca con il Matera. L’amministrazione comunale di Caserta ha reso noto che la Casertana ha effettuato questa mattina il pagamento della tariffa comunale per l’utilizzo dello Stadio A.Pinto. Subito dopo questo gesto gli uffici comunali hanno iniziato a muoversi per il rilascio dell’ autorizzazione per l’utilizzo dell’impianto, necessaria per far sì che la gara contro il Matera in programma sabato prossimo si giochi regolarmente.

A rassicurare tutti, tifosi in primis, è stato il commissario Straordinario Maria Grazia Nicolò: “I tifosi possono stare tranquilli, la partita si giocherà regolarmente. Siamo qui per lavorare per il bene di Caserta, dei suoi cittadini e anche della loro squadra del cuore. Colgo l’occasione per augurare alla Casertana un ‘in bocca al lupo’ per la prossima gara e per il prosieguo del campionato”.

Una mossa di questo tipo era però inevitabile per impedire che la situazione potesse degenerare: la Casertana, infatti, rischiava addirittura di poter perdere la gara casalinga a tavolino per l’indisponibilità del campo e non poter difendere il primato in classifica nel girone C di Lega Pro.

Negli ultimi tempi i rapporti tra società e Comune di Caserta, ente proprietario dell’impianto, erano arrivati decisamente ai ferri corti: l’ultima richiesta che l’ente aveva fatto pervenire era per il pagamento di 3.200 euro come “tariffa comunale” per l’utilizzo dell’impianto, mentre il club aveva inizialmente versato solo 77,46 euro.

Ancora non si conoscono le motivazioni che abbiano poi spinto la Casertana a versare il dovuto al Comune: almeno inizialmente, infatti, la società aveva voluto rimarcare i sacrifici fatti per la manutenzione ordinaria dello stadio ‘Pinto’, “con particolare riguardo per il manto erboso, recuperato alla piena efficienza grazie all’impegno economico del club, affidatosi a ditte specializzate del settore con conseguenti costi a proprio carico per oltre € 100.000, considerati gli inadempimenti dell’Amministrazione comunale (a cui competeva tale servizio) e nonostante tutti i lavori di pulizia e allestimenti delle panchine e degli spogliatoi anch’essi effettuati dalla società sportiva con spesa prossima ad € 150.000, visto l’inadempimento sempre dell’Amministrazione comunale (documentati nel dettaglio all’ente comunale)”. Non danneggiare i tifosi ed evitare una sconfitta che avrebbe potuto essere pesante sarebbe stato probabilmente un problema ancora più grave.