Non c’è ancora l’ufficialità dell’acquisizione (nessun comunicato sui siti delle aziende interessate), ma secondo fonti di stampa (come la notizia di oggi del Corriere Romagna sul contratto di 6 anni Infront – Cesena) pare che il colosso dei diritti tv e del marketing sportivo Infront abbia rilevato Gsport, società di marketing sportivo con sede in provincia di Brescia. Al punto che l’intesa sia già arrivata alla fase operativa con alcuni rinnovi con le società Gsport.

Scrive infatti Corriere Romagna in un pezzo inequivocabilmente titolato “Un nuovo contratto di sei anni con Infront“: “In queste ultime settimane, Infront ha perfezionato l’acquisizione di Gsport, diventando così il partner del Cesena non solo come advisor per il primo e secondo sponsor, ma anche per quanto riguarda la pubblicità e la cartellonistica allo stadio“. La notizia – al netto di clamorose ma al momento improbabili smentite – rappresenterebbe un passaggio importante nell’evoluzione di Infront, ormai incontrastata nel mondo del marketing calcistico italiano (a partire dai sugosissimi diritti tv).

L’operazione è nell’aria da tempo (era stata ripresa qui anche da C&F). Gsport – società del gruppo Italtelo – rappresenta una società da 34 milioni di ricavi che raccoglieva pubblicità per alcuni club di A e B, tra cui Fiorentina, Cagliari, Cesena, Parma, Pescara, Livorno, Brescia e Catania. E fa affari anche con altre federazioni: con quella di rugby, con sei squadre di volley e sette di basket.

Nessun comunicato ufficiale nemmeno sul sito del Gruppo Italtelo, che semplicemente rimanda a Gsport.it dove l’ultimo comunicato risale ad aprile quando la società diede il proprio sostegno al Parma fino alla fine della stagione.

Gsport è nata nel 2003 come società del Gruppo Italtelo S.p.A. (attiva dal 1989 come azienda di confezioni in PVC che ebbe il proprio boom con il brevetto delle macchine pubblicitarie rotative). Sostanzialmente Gsport è diventato i veicolo commerciale di Italtelo che oltre a fornire le macchine pubblicitarie ha iniziato a trattare anche spazi pubblicitari delle società sportive di cui era fornitrice, in quota sempre maggiore.

Infront Italia invece è nata nel 2006 quando il Gruppo internazionale Infront Sports & Media AG, con sede a Zug in Svizzera, aveva acquisito il 100% di Media Partners, già leader di mercato dal 1995, anno della sua fondazione, per iniziativa di Marco Bogarelli.

Ora nei piani di Marco Bogarelli ci sarebbe quello di fare di Gsport e di altre società in corso d’acquisizione una serie di “satelliti” della capogruppo per la gestione di specifici settori dello sport marketing.

Intanto è arrivato un rinnovo secondario (per il blasone del club) ma certamente significativo nella geopolitica del marketing sportivo italiano. “Grazie a questo nuovo contratto – si legge sempre sul Corriere Romagna -, Infront verserà al Cesena 880.000 euro a stagione per le prossime sei stagioni, cifra che salirà a 2.500.000 a stagione qualora il Cesena riuscisse a tornare in serie A”.

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here