Calcioscommesse, Teramo convinto della conferma della promozione. E’ una giornata improtante quella che si sta vivendo oggi in casa Teramo dove dovrebbe arrivare la decisione del Tribunale in riferimento alla situazione del club, coinvolto suo malgrado in un sospetto per alcune gare comprate. La squadra abruzzese ha così voluto esprimere con una nota ufficiale le sue sensazioni sottolineando di sperare in un esito positivo: “In relazione a quanto apparso, in data odierna, sulle pagine di autorevoli quotidiani sportivi nazionali, circa la netta spaccatura che sta emergendo nel Tribunale Federale Nazionale sulla decisione da assumere, il Teramo Calcio rafforza la convinzione di vedere prosciolto il proprio presidente Luciano Campitelli e, quindi, di vedersi confermata la promozione in Serie B, essendo tramontata l’ipotesi avanzata dalla Procura Federale della condanna della società a titolo di responsabilità diretta”. Così il Teramo, in un comunicato stampa, sulle indiscrezioni di stampa in merito alla sentenza sulla presunta combine di Savona-Teramo del 2 maggio scorso e vinta dagli abruzzesi per 2-0.

Proprio i dubbi che ci sarebbero all’interno della Commissione giudicante in merito alla decisione da prendere sarebbero da considerare come un aspetto positivo e questo è proprio la società a sottolinearlo: “L’evidente incrinatura creatasi nella Commissione giudicante genera la certezza dell’avvenuta insorgenza, quanto meno, di un serio e fondato dubbio da parte dei giudici medesimi, per cui, in presenza di un dubbio tanto eclatante, è impensabile che possa venire condannato il presidente Campitelli, decretando parimenti la fine sportiva di una società, di una città e di un’intera provincia che dopo 102 anni di storia hanno meritatamente conquistato la Serie B”, continua la nota del Teramo che poi punta il dito sull’Ascoli, scrivendo che la promozione non può essere letteralmente regalata a una società staccata di 5 punti in classifica e subito eliminata ai playoff”.

A far credere, però, in un’evoluzione positiva della situazione per il Teramo è soprattutto il modo con cui la difesa è stata portata avanti respingendo le accuse: “Il castello accusatorio a carico del presidente Campitelli è stato, con i fatti, punto su punto, completamente sgretolato dalla difesa dei legali Eduardo Chiacchio e Michele Cozzone, pur costretti ai loro interventi in tarda notte: e lo stupore e lo sconcerto mostrati a più riprese dai mass-media, anche di livello nazionale, per le conclusioni della Procura Federale, sono emblematici della carenza di prove a carico della società biancorossa. Attesi, pertanto, l’andamento e le risultanze del processo e riponendo, ancora oggi, la massima fiducia nel Collegio giudicante della Figc e nella sentenza di primo grado che verra’ a breve emessa, considerando il contrasto valutativo all’interno del Collegio giudicante, siamo ancor più consapevoli della nostra innocenza e fermamente convinti di avere il sacrosanto ed ineliminabile diritto a disputare quella storica Serie B, conquistata con assoluto valore, unanimamente riconosciuto da tutti, in ogni stadio d’Italia”.

Il legale dell’Ascoli, club indirettamente coinvolto nella vicenda, dal canto suo continua a sentirsi tranquillo sottolineando la combine di Savona-Teramo. Il club marchigiano potrebbe essere promosso in Serie B in caso di retrocessione all’ultimo posto del Teramo. La retrocessione della squadra abruzzese è stata chiesta dalla Procura Federale, che ha proposto un’ulteriore penalizzazione del Teramo di 20 punti.