Napoli, a dodici giorni dall’inizio del campionato di Serie A, il club partenopeo sta proseguendo il suo precampionato ed il calciomercato nell’intento di arrivare ad inizio stagione con la giusta quadratura.

I temi degli ultimi giorni però non riguardano solo la squadra azzurra ma anche la Lega Serie A e la Supercoppa italiana disputata in Cina sabato scorso. Proprio su tale argomento, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, a Radio Kiss Kiss ha detto:”E’ imbarazzante non per quello che è successo ma perché errare è umano, perseverare è diabolico. Io mi sono rifiutato l’anno scorso di andare in Cina. Per questo si optò per l’Italia o per il Qatar. Ma in Qatar è ben altra cosa dal punto di vista organizzativo. I cinesi sono straordinari ma per loro è ancora tutto nuovo. Tre anni fa, quando andammo in Cina, avendo io un mio ufficio lì, chiesi ai miei di controllare l’organizzazione. Da lì ci fu un dissidio tra me e la Lega. La Lega è la cosa più disorganizzata, dove c’è un presidente incapace guidato al guinzaglio da Lotito. Ed io mi sono chiesto il perché quelli della Lega devono organizzare la Supercoppa e prender soldi per questo? Loro non sono in grado di organizzare. Noi per esempio in campionato, ci sono i miei uomini che organizzano il tutto. La Lega ha voluto organizzare la Supercoppa e allora perché non ha organizzato una visita un mese prima per controllare il tutto? Ma scusate, la vostra autorevolezza nel rapporto con i cinesi dove sta? Noi eravamo in Portogallo e volevamo vedere la Supercoppa ma non siamo riusciti a vederla perché i diritti non sono stati venduti lì. Qui bisognerebbe fare una riunione con le Leghe e con la Uefa e chiedere come è possibile pilatare il segnale per vedere le partite. Ma è possibile tutto ciò? E’ legale tutto ciò? No, ma chi lo permette è perché convivente con l’illegalità”. 

Insomma, un pensiero molto forte da parte del numero uno azzurro sulla Lega Serie A e chi la governa. De Laurentiis però non distoglie lo sguardo sul suo Napoli, soprattutto dopo i buoni risultati ottenuti nell’amichevole di sabato sera contro il Porto:

Porto – Napoli? Io non farei voli pindarici. Abbiamo fatto una partita che ha dato i suoi frutti. Ora non inneggerei che siamo una squadra fortissima. Stiamo lavorando a fari spenti cercando di fare gli innesti giusti. Quindi, non è tutto semplice, e lavorare con giusta umiltà e giusta concentrazione per crescere. Noi vogliamo fare degli innesti giovani perché questa squadra dovrà dare risultati nel tempo. Così come abbiamo fatto in passato con Lavezzi, Hamsik e Cavani. Poi, è chiaro che non solo noi ci stiamo rafforzando, gli scudetti per vincerli c’è da primeggiare con 20 squadre. Noi punteremo a dare sempre il massimo e onoreremo sempre la maglia”.

Onorare la maglia, lavorare con la giusta concentrazione e puntando sempre alla crescita di squadra e dei singoli elementi. E’ questa la ricetta del nuovo Napoli targato Sarri. Per ottenere però ottimi risultati sin da subito c’è bisogno di umiltà, di sacrificio e di volontà di remare tutti verso la stessa direzione, a cominciare dai tifosi.

Noi stiamo lavorando con grande serenità. Giuntoli -ha detto De Laurentiis – è una persona seria che lavora con grande serietà. Già il nuovo difensore centrale è stato valutato positivamente dai vari organi d’informazioni. Credo che si stia operando nel modo corretto. Chiedo ai tifosi di avere fiducia perché stiamo lavorando con amore verso questa maglia, poi chi vivrà vedrà. Non sono i nomi altisonanti a far luccicare i matrimoni. Maksimovic? Mi sembra che siamo in troppi sulle stesse pedine“.

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here