Fulham, ecco perché Shahid Khan vuole già vendere

Fulham, la conquista della Premier League non sarà semplice, soprattutto con un proprietario che sembri esser intenzionato ad andare via. Ebbensì si, arrivato ​​a capo del club di Londra nel…

Sampdoria

Fulham, la conquista della Premier League non sarà semplice, soprattutto con un proprietario che sembri esser intenzionato ad andare via. Ebbensì si, arrivato ​​a capo del club di Londra nel giugno 2013, l’uomo d’affari americano-pakistano Shahid Khan sta già cercando di disimpegnarsi finanziariamente dal Fulham per poi puntare ad investire in un altro club di Premier. Secondo la stampa inglese, il prossimo club potrebbe essere il Tottenham.

Al suo arrivo a giugno 2013 al Fulham, Shahid Khan, ha emesso una priorità per gestire il club in modo sano, trovando regolarmente un bilancio in pareggio e non basandosi su debito per finanziare il funzionamento del club. Purtroppo, i suoi piani sono stati vanificati da una retrocessione brutta in campionato al termine della stagione 2013-14.

Eppure, nel suo primo anno come proprietario del club, Shahid Khan decise di investire pesantemente sul mercato con l’obiettivo di assicurare la permanenza in Premier al Fulham. Alla fine dell’anno però, la campagna acquisti effettuata nella sessione estiva ed in quella invernale si dimostrò insufficiente ed il Fulham retrocesse.

Finanziariamente, il club inglese è lontano dall’ottenere un bilancio in pareggio. Partito su un piano a medio termine con una redditività previsto per il mantenimento di club di Premier League, il Fulham ha accusato una perdita netta di circa 33,2 milioni di sterline alla fine dell’anno fiscale 2013-14. Questo è il più grande perdita nella storia della società.

Nonostante il club avesse registrato il più alto livello di risultato operativo della sua storia, grazie ai 93,1 milioni di sterline ottenuti tramite i diritti tv,  il deficit è aumentato a causa dell’onerosa campagna acquisti effettuata.  Inoltre, a causa di vincoli di gestione imposti dal campionato, la società ha inserito a bilancio anche i 17 relativi all’ammortamento dei trasferimenti effettuati.

Per questo motivo, non sarebbe errato sostenere che gli ammortamenti relativi ai trasferimenti dei giocatori sono responsabili di gran parte delle perdite del club. Inoltre, con un EBITDA di soli 2,3 milioni di sterline, il Fulham ha registrato il punteggio peggiore in Premier League al termine della stagione 2013-14.

Negli ultimi sette anni, il monte ingaggi del club è aumentato ed assorbe oltre il 75% del risultato operativo. Inoltre, a pesare in maniera considerevole sul bilancio sono anche alri costi operativi come il licenziamento dei diversi allenatori avvenuti nella stagione 2013-2014.

Tuttavia, con la retrocessione in campionato, il club anche per la stagione 2014-2015 dovrebbe registrare ulteriori perdite. Per la stagione 2014-2015, il Fulham dovrebbe 28 milioni di sterline per i diritti tv, rispetto ai 66,6 milioni dell’anno precedente. Nonostante un saldo positivo dei trasferimenti di circa 6,5 milioni, non sarà sufficiente per affrontare le notevoli perdite di esercizio che dovrebbe subire il Fulham nella stagione da poco conclusa.

Dunque, per risanare il bilancio e per fare in modo che il proprietario Shahid Khan riesca a trovare nuovi fondi, sarebbe fondamentale la promozione in Premier League. Grazie ai ricavi dei diritti tv ed una partecipazione ad un campionato così importanti, sicuramente nuovi fondi arriverebbero senza alcun problema.