Stephan El Shaarawy lascia il Milan per diventare un giocatore del Monaco. Il club rossonero incasserà subito 2 milioni per il prestito e altri 14 milioni tra un anno per il riscatto, obbligatorio al raggiungimento di 15 presenze stagionali. Il Milan dunque non realizzerà subito una plusvalenza, come lasciavano intendere le indiscrezioni dei giorni scorsi, secondo cui il calciatore sarebbe passato subito al Monaco a titolo definitivo per 16 milioni.

L’accordo tra la società guidata da Adriano Galliani e il club monegasco avrà comunque un impatto positivo sui conti del Milan. Il club di Via Aldo Rossi risparmierà infatti 4,8 milioni in termini di costo del personale (El Shaarawy aveva infatti uno stipendio netto di 2,4 milioni), cui si aggiungeranno i 2 milioni che incasserà dal Monaco per il prestito.

Se tra un anno scatterà l’obbligo di riscatto tale impatto sarà ancora più importante. Siccome anche per la stagione 2015/16 il “cartellino” di  El Shaarawy continuerà ad essere iscritto sui libri del Milan, quest’ultimo dovrà spesare i 2,8 milioni di ammortamento annuale (1,4 milioni per il secondo semestre dell’esercizio 2015 + 1,4 milioni per il primo semestre dell’esercizio 2016). Al 30 giugno 2016, dunque, il valore di carico dell’attaccante scenderà dagli 8,41 milioni del 30 giugno 2015 a 5,61 milioni. La plusvalenza, in caso di riscatto dal Monaco a 14 milioni, sarebbe dunque pari a 8,39 milioni.

L’operazione avrà un ritorno economico positivo anche per lo stesso El Shaarawy. Nel principato il calciatore, che ha firmato un contratto di 5 anni, percepirà uno stipendio netto di 3 milioni di euro a stagione.

3 COMMENTI

  1. El shaarawy è stato ceduto in prestito oneroso con obbligo di riscatto subordinato ad un certo numero di presenze quindi il milan non fa nessuna plusvalenza finchè non verrà riscattato (forse) nel 2016 e continuerà a pagare l’ammortamento. L’unico risparmio riguarda l’ingaggio e i soldi del prestito.