“Un primo passo storico. Milano come Londra. Oggi, con la decisione di Fondazione Fiera, parte ufficialmente il percorso che, almeno nelle nostre intenzioni, porterà ad avere un nuovo stadio. E’ un primo passo poiché si dovrà sottoporre l’intero progetto all’approvazione delle istituzioni. Oggi è, comunque, una giornata storica”. Barbara Berlusconi, vicepresidente del Milan, commenta così il via libera della Fondazione Fiera Milano all’assegnazione del progetto di riqualificazione del padiglione 1-2 del Portello, che sarà trasformato nel nuovo stadio rossonero.

“La nostra – aggiunge Barbara Berlusconi – è prima di tutto una sfida culturale. Anzitutto per Milano perché proponiamo: uno stadio urbano, di favorire lo sviluppo dell’area che ci ospiterà, di renderla più sicura e un simbolo della città, di cambiare completamente la mentalità di chi si reca allo stadio proponendogli servizi e momenti di intrattenimento non solo per i 90 minuti della partita. Contemporaneamente ci batteremo per disincentivare il trasporto privato e favorire quello pubblico. Milano, dunque, come Londra. Anche a Londra, infatti, gli stadi sono urbani, si raggiungono in metrò e hanno consentito la riqualificazione delle aree in cui sono stati costruiti”.

Inoltre, aggiunge, per il Milan, “è indispensabile per lo sviluppo commerciale del club. Lo sfruttamento dello stadio – assicura – porterà dai 50 agli 80 milioni all’anno. Risorse che saranno utilizzate anche per l’acquisto di nuovi giocatori”.

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here