Torino cairo bilancio Per Darmian e Glik, i due pezzi pregiati della rosa granata, c’è tempo fino al 30 giugno. Parola di Urbano Cairo. Il patron del Torino, invitato ai microfoni di Radio 24, ha parlato degli scenari futuri della sua squadra. Regalando alcuni spunti interessanti.

”Non abbiamo bisogno di cedere i nostri pezzi pregiati, anzi. Abbiamo un bilancio sano che ci permette di operare in libertà. Ribadisco il concetto, Glik e Darmian e ad altre eventuali cessioni importanti, dovranno avvenire entro il mese di giugno. Dopodiché la società penserà soltanto al ritiro e quindi alla preparazione estiva”, spiega Cairo, che nel frattempo può annunciare due nuovi acquisti come Avelar e Acquah. ”Sono due giocatori che seguivamo da tempo, ovviamente e saranno utili tasselli per rinforzare il nostro gruppo. Di Valdifiori invece se ne sta occupando direttamente Petrachi e non so dire come potrebbe evolversi la vicenda, proprio perché attorno a lui ci sono già diversi, anzi troppi, discorsi imbastiti. Vedremo”, specifica il presidente del Torino. Sul centrocampista empolese ormai non ci sono però grandi speranze: l’accordo con il Napoli c’è e i granata dovranno virare su qualche altro obiettivo di mercato.

Con il Milan c’è in piedi la questione della comproprietà di Simone Verdi, mentre le voci su El Shaarawy, alla ricerca del rilancio in vista degli Europei del prossimo anno in Francia: ‘È un giocatore che ha dimostrato di poter essere davvero competitivo. Con il Milan non ne abbiamo mai parlato, mentre incontreremo per forza di cose Galliani entro la prossima settimana, per risolvere la comproprietà di Verdi. Un giocatore che ha fatto bene quest’anno e che ovviamente ci interessa”. Chi partirà invece sarà qualcuno della Primavera, fresca campione d’Italia: ”I ragazzi si sono dimostrati molto bravi e sono estremamente felice per loro. Ora dovranno andare in prestito per farsi le ossa e maturare a dovere”.