In Spagna, si cerca di sbloccare la situazione relativa alla riforma del modello di riparto dei proventi da diritti tv, tutt’ora legati ad un sistema di contrattazione individuale che favorisce economicamente le due grandi del calcio iberico, Barcellona e Real Madrid. La svolta, in questo senso, potrebbe essere vicina.

Si alla vendita centralizzata, approvazione all’Assemblea di Lega

Secondo il quotidiano spagnolo AS infatti, si pensa infatti ad una soluzione “ibrida” nel quale la vendita sarebbe finalmente “centralizzata” ma l’approvazione spetterebbe all’Assemblea di Lega (Liga) secondo la proporzionalità dei voti contemplati nello statuto. Un sistema poi che potrebbe esser rivisto dai club stessi alla fine del periodo relativo all’accordo. Tuttavia, una prima ipotesi di riparto potrebbe prevedere che un 10% del totale finisca nelle casse dei club di Segunda; il restante 90% invece così suddiviso: un 50 % equamente ripartito tra tutti i club di “Primera”; un 25% ripartito in base ai risultati; il restante 25% diviso in base alla storia e all’importanza della squadra. In questo modo il rapporto first to last passerebbe dall’attuale 8 a 1 ad un drastico dimezzamento (4a1): la società ultima in classifica avrebbe la possibilità, in questo modo, di incassare la non trascurabile cifra di 40 milioni (anziché i 18 attuali di Elche, Granada, Eibar, Rayo, Almeria).